Batteria di Carlotto (Isola Maddalena)

Batteria contraerea (Ml97), armata dalla Marina. Dalla strada panoramica per Cava Francese, superata la batteria di Nido d’Aquila, a sinistra di uno slargo con possibilità di parcheggio, una stradina conduce alla batteria di Carlotto. Il complesso è costituito da una banchina molto ben protetta da tutti i venti, da una caserma costruita in modo tradizionale e, dietro questa, sulle rocce a mare, dalle postazioni antiaeree mimetizzate. Poco distante, aggrappata ad un macigno di granito a picco sul mare, in uno dei luoghi più belli e suggestivi dell’Arcipelago maddalenino, ancor oggi metà dei fedeli devoti alla piccola statua di Maria, salvatrice dei pericoli del mare. La piccola Cappella della Madonnetta si trova a ponente della città di La Maddalena, all’interno del territorio della batteria militare di “Carlotto”. E’ La statuetta vi fu collocata alla fine dell’800 dal pescatore Michele Scotto detto ‘zi Cristu‘ , il quale, colto con la sua barca da una terribile tempesta trovò riparo e salvezza nella piccola insenatura della frastagliata costa granitica. Uomo devoto, essendovi appellato alla Madonna per la salvezza propria e dell’equipaggio, volle porre in una nicchia, per riconoscenza della grazia ricevuta, una piccola statua di Maria. La devozione degli isolani ed in particolare dei pescatori per ’ la Madonnetta ‘ crebbe negli anni e il luogo divenne sempre più metà di pellegrinaggi. Nel 1928 venne edificata, col contributo dei devoti scalpellini di “Cala Francese” e dei militari della “Batteria di Carlotto”, la piccola Cappella, più volte restaurata a causa delle continue corrosione marine. La festa con Santa Messa e processione , si celebra il 1° maggio di ogni anno.