Candelabri di Nelson

Candelabri di Nelson

Il celebre Ammiraglio inglese Horatio Nelson – negli anni 1803, 1804 e 1805 – sostò più volte con la sua flotta nelle acque di La Maddalena, da dove era agevole controllare la flotta francese, all’ancora nel porto di Tolone, in Francia. Benché diversamente dai suoi uomini, non sia mai sceso a terra, egli intrattenne sempre ottimi rapporti con le autorità del luogo, specialmente con Agostino Millelire, all’epoca Comandante del Porto, che fu spesso suo ospite a bordo della nave ammiraglia, la leggendaria Victory.

In una delle ultime soste nell’Arcipelago, prima di mettersi all’inseguimento dei francesi (inseguimento che ebbe il suo epilogo vittorioso e tragico insieme, il 21 ottobre 1805, nella battaglia di Trafalgar, in Spagna, dove l’Ammiraglio perì), Lord Nelson volle donare alla Chiesa di Santa Maria Maddalena due candelieri ed una croce d’argento, come segno di stima e di ringraziamento per l’ospitalità ricevuta dalla popolazione locale. La lettera di accompagnamento al dono, custodita insieme al corredo d’altare nel Museo Diocesano attiguo alla Chiesa e recante la data del 18 ottobre 1804, diceva: “Reverendo Signore, tengo a chiedere che mi sia permesso donare alla Chiesa di Maddalena un pezzo d’argento di Chiesa come piccolo segno della mia stima per i degni abitanti e del mio ricordo per il trattamento ospitale ricevuto sempre da loro dalla flotta di Sua Maestà sotto il mio comando. Possa Dio benedirci tutti. Io rimango, Rev.do Signore, vostro assai obbediente servitore. Nelson & Bronte”.

Il Comitato Ricerche Storiche Maddalenine (CO.Ri.S.Ma.), nella sua operosa attività di promozione della cultura storica locale, non poteva mancare l’appuntamento col bicentenario della presenza dell’Ammiraglio Nelson nelle acque maddalenine. Il londinese “The 1805 Club”, per conto suo, s’è dato un itinerario decennale per celebrare i 200 anni del tragico e trionfale epilogo di Trafalgar e del suo massimo protagonista. Il contatto fortunato tra i due organismi storico-culturali, completato dall’adesione della Parrocchia maddalenina, ha prodotto l’operazione di restauro dei “tre pezzi d’argenteria da Chiesa” che oggi si conclude con la presentazione pubblica dell’opera finita. Quest’opuscolo vuole accompagnare l’avvenimento a memoria, offrendo brevi cenni della singolare storia del restauro stesso e dei suoi protagonisti, e dando conto – con le parole stesse dell’abile restauratore – del dato tecnico sul delicato intervento. Le ricorrenze storiche sono momenti privilegiati di memoria dei fatti oggetto della celebrazione, ed il CO.RI.S.MA, nel suo lavoro di ricerca documentale e di analisi sempre nuova, offre anche in questa occasione il proprio rigoroso impegno alla produzione di varie occasioni di memoria e di rievocazioni dell’importante avvenimento, che ha marcato la storia della comunità maddalenina e di cui i candelieri ed il Crocifisso sono presente e viva testimonianza.