Correva l’anno 1561

Correva l’anno 1561settembre

Si vietò a su populu totu di Terranova (Olbia) che i coltivatori (masayos) andassero a lavorare a Padru, né si recassero nelle vidazzoni troppo lontane perché, non potendo rientrare a dormire, durante la notte la città sarebbe rimasta sguarnita di uomini ed in grave pericolo. Nel mese successivo alcuni pastori di Tempio catturarono nella costa di Arzachena un moro che, costretto a parlare, riferì quanto sapeva sui movimenti della flotta turca: si venne così a conoscenza che dieci galere, ormeggiate nell’isola della Maddalena e in quella di Santo Stefano, dovevano riunirsi ad altre sei che si trovavano in Corsica, con il proposito di attaccare forse Sorso, Sedini, Orosei o la stessa Terranova. Anche in tale circostanza la città si trovò indi fesa e sprovvista di anni e munizioni: la popolazione non poteva contare che su dodici archibugi e non più di quattro libbre di polvere da sparo. Per far fronte all’emergenza vennero subito reclutati 50 uomini di Terranova per la muda, altri 40 dovevano giungere da Tempio.