Correva l’anno 1723

Correva l'anno 172315 febbraio

Troviamo per la prima volta il patronimico “Millelireʺ, compare in atti di battesimo della chiesa di Bonifacio a proposito della registrazione di Maria Antonietta, figlia di Leone Millelire, fu Agostino, e di Faustina, nata “ in insula vocata Magdalenaʺ il 15 febbraio 1723, e portata al fonte battesimale della parrocchia bonifacina il 4 agosto dello stesso anno. Lʹatto ci dice, inoltre, che Leone era originario di Sorbollà, il villaggio dell’Alta Rocca da cui provenivano altri nuclei familiari presenti sia alla Maddalena che a Caprera, anchʹessi rilevati dagli stessi registri bonifacini. Padrino e madrina furono i nobili Antonio e Anna Maria Serafino, bonifacini di origine genovese, la cui famiglia di mercanti teneva del bestiame sia alla Maddalena che a Caprera a mezzadria con i pastori che lo governavano. A Maria Antonietta seguirono Pietro e Maria. Il primo nacque “ in insula dieta della Magdalena” il 4 novembre 1728 e, al solito, fu battezzato il successivo 15 agosto. Lʹatto di battesimo di Maria è dell’1 agosto 1734, e attesta che era nata il 30 marzo precedente da Leone e Faustina, senza però indicare esplicitamente che fosse nata nell’isola, anche se la data del battesimo lo lascia presumere. Ma la sua registrazione è particolarmente utile perché attesta che i genitori erano “pastores in insulis. Seguendo a ritroso gli atti di battesimo bonifacini e combinando il nome di Agostino, padre di Leone, con Sorbollà, la località di provenienza dei Millelire, si arriva alla generazione precedente in cui si ritrova Maria Sisinia, nata “in insulisʺ nel 1704. Probabile sorella di Leone, entrambi figli di Agostino, a sua volta figlio del fu Guglielmo.

Vedi anche: I Millelire colonizzatori delle Isole Intermedie nella prima metà del sec. XVIII

15 luglio

Il Saint Remy è confermato nella carica di viceré sebbene sia trascorso il tradizionale triennio.

4 agosto

Il sovrano raccomanda di non adottare alcun provvedimento per introdurre l’italiano in luogo dello spagnolo.

16 novembre

Entra in vigore negli stati di terraferma (ad eccezione che nella Valle d’Aosta e nei territori valdesi) la generale riforma della legislazione che, fortemente voluta da Vittorio Amedeo II, segna una tappa decisiva nel processo di unificazione del diritto negli stati sabaudi.