Correva l’anno 1909

Correva l'anno 190925 gennaio

Tra i figli del Generale, la figura più bella resta sempre quella di Menotti, mediatore paziente tra il proprio imperativo morale di consegnare intatta alla nazione ogni memoria del padre, e la meschina litigiosità di Ricciotti e di Francesca. Le “beghe di Caprera” si conclusero con una causa tra Ricciotti da un lato e Francesca e Clelia dall’altro, la cui sentenza del 25 gennaio 1909, relativa alla questione della proprietà della casa, dava ragione alle due donne e condannava Ricciotti al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei danni per aver disposto di cose che non gli appartenevano. Il giovane Manlio, ultimogenito di Garibaldi e Francesca Armosino, era frattanto morto di tisi il 12 gennaio 1900, all’età di 27 anni. Nel 1907. lo Stato dichiarò monumento nazionale tutti i beni mobili e immobili di Garibaldi a Caprera, consentendo però alla moglie e alla figlia di vivervi “in ossequio all’ultima volontà del Generale, e per alti sentimenti di convenienza”. Infine, nel 1916, venne concluso tra l’Amministrazione della Marina e le due donne la compravendita degli edifici e della zona annessa per £. 93.000. Caprera era dunque finalmente protetta.

26 aprile

Muore Antonio Varriani, maddalenino volontario nel Risorgimento, presente in particolare negli avvenimenti connessi alla conquista del Regno delle Due Sicilie, risponde al nome di Antonio Varriani , di costui oltre alla citazione fatta nella relazione del Rossi si conservano nell’attuale camposanto i resti nella Cappella di famiglia Varriani-Susini. Egli ricoprì l’incarico di pilota, o timoniere che dir si voglia , del vapore ad elica Washington , unità navale garibaldina acquistata insieme ai vapori a ruota Oregon e Franklin per il costo totale di 752.489 lire , essa venne impiegata in varie fasi della Spedizione dei Mille, in particolare venne utilizzata con le predette navi nelle notti del 9 e 10 giugno 1860 per il trasporto dalla costa ligure e toscana di circa 2500 volontari costituenti la Seconda Spedizione in Sicilia guidata dal colonnello Giacomo Medici, inoltre il Washington, sempre durante la Spedizione, ebbe un ruolo importante nel tentativo, progettato da Garibaldi e dai mazziniani, di operare una diversione tesa ad invadere lo Stato Pontificio, non andata a buon fine. A riguardo, Garibaldi con Agostino Bertani, medico e patriota milanese vera mente organizzatrice di tutta la Spedizione dei Mille, muovono il giorno 12 agosto 1860 dal Capo di Faro (Stretto di Messina) a bordo del Washington per raggiungere il Golfo degli Aranci nel nord della Sardegna, ove su varie unità navali garibaldine attendevano 8000 volontari, grossa divisione organizzata su sei brigate chiamata simbolicamente “Terranova” , sotto il comando del patriota romano Luigi Pianciani, pronti ad invadere lo Stato Papale per concludere in tal modo l’opera di unificazione della Penisola, ma al contempo il governo piemontese per mano del Cavour oppostosi all’iniziativa, preoccupato di evitare che la monarchia sabauda potesse essere direttamente accusata di aggressione alla sovranità di Roma permettendo a chicchessia di utilizzare il suolo piemontese come base dell’operazione stessa, inviò allora la Regia cannoniera Gulnara per costringere tali truppe a convergere sulla costa siciliana, in rinforzo all’esercito garibaldino che ancora attendeva di poter passare lo stretto di Messina e sbarcare sulla costa calabrese. Fu quindi sul Washington, che Garibaldi, dopo aver preso atto che nel frattempo, dietro la pressione del governo sabaudo, buona parte della predetta spedizione garibaldina aveva già raggiunto Palermo, raccolse le rimanenti forze per ricongiungerle al resto dell’ armata operante in Sicilia. Il Washington infine venne anche impiegato fra luglio ed agosto sulla rotta Cagliari – Palermo per poter trasportare i volontari sardi , ed in particolare il Battaglione dei Cacciatori Sardi, il cui arruolamento ed organizzazione venne affidato da Garibaldi al patriota sardo Giovanni Sulliotti, avvocato e giornalista , il Battaglione probabilmente posizionato a Palermo venne comandato nel mese di settembre di raggiungere Napoli ove doveva far parte su disposizione di Garibaldi della Brigata comandata dal Colonnello Clemente Corte, la quale Brigata venne schierata nell’area di Aversa (Caserta) . Il Battaglione guidato dal Sulliotti raggiungerà quindi Maddaloni, su diretta istruzione di Garibaldi, in previsione dello scontro finale con le truppe borboniche nella Battaglia del Volturno (1 ottobre 1860), è di tale frangente che, la presente lapide mortuaria di Antonio Varriani ne serba la memoria, il testo inciso cita testualmente ” .. FU BUONO E VALOROSO, PRESE IMBARCO COL GENERALE GIUSEPPE GARIBALDI NEL 24 SETTEMBRE 1860 UFFICIALE PILOTA AL COMANDO DEL PIROSCAFO NAZIONALE WASHINGTON NELLO SBARCO FATTO A NAPOLI CON I GARIBALDINI “.

7 marzo

Elezioni politiche. Vince lo schieramento democratico-liberale.

3 giugno

Muore a Roma Augusto Albini; fu ufficiale di carriera nella Marina del Regno di Sardegna e poi nella Regia Marina italiana. Partecipò all’assedio di Ancona (settembre 1860) come luogotenente di vascello di 1a Classe imbarcato sulla fregata Maria Adelaide ed all’assedio di Gaeta (12 novembre 1860 – 13 febbraio 1861) ove si guadagnò la Medaglia d’argento al Valor militare. Nominato addetto navale presso l’ambasciata italiana a Londra (1866), rimase alcuni anni in Inghilterra per poi venire eletto deputato al parlamento italiano (1880). Nel frattempo (1868) aveva perfezionato la carabina inglese Enfield, creando l’arma portatile che fu adottata dalla marina e che è nota come Carabina Albini mod. 1868. Ideò pure un cannone navale che fu adottato da varie marine militari. Collocato a riposo nel 1886, nel 1891 venne nominato senatore del Regno. Augusto Albini era fratello minore dell’ammiraglio Giovan Battista Albini.

14 giugno

Muore a Genova, Stefano Canzio. Si arruolò nei Cacciatori delle Alpi nel 1859 e si segnalò a Varese (26 maggio) e a Treponti (15 giugno). Prese parte alla spedizione dei Mille, distinguendosi a Calatafimi e a Palermo, dove fu ferito. Seguì Garibaldi a Caprera nel 1860 e l’anno dopo ne sposò la figlia di primo letto, Teresita. Fu poi con Garibaldi ad Aspromonte, nel Trentino, dove si meritò la medaglia d’oro a Bezzecca, quindi a Mentana e a Digione.

22 giugno

Nasce alla Maddalena Antonio Vizzotto. Il padre Valfredo, originario di Fucecchio in provincia di Firenze, era architetto, mentre la madre, Adalgisa Campus era laureata in matematica a Pavia. Valfredo, autore di numerosi testi scolastici di disegno, si trasferisce con la famiglia (oltre ad Antonio era nata nel frattempo una sorella) a Milano, dove la moglie Adalgisa pubblica con la sua casa editrice “Campus” i lavori del marito, che insegna disegno a Pavia. Il giovane Antonio consegue la maturità scientifica presso il Liceo Vittorio Veneto, e subito dopo presenta domanda per essere ammesso al corso allievi ufficiali presso l’Accademia Aeronautica. Si trasferì quindi a Caserta, dove presso la celebre Reggia iniziò a frequentare il VI Corso Falco. Il 10 giugno 1940, quando l’Italia entra nella seconda guerra mondiale la Squadriglia si trova schierata sulla base di Sarzana, in Liguria. Durante il breve conflitto con la Francia l’unità esegue crociere di protezione contro i possibili pericoli provenienti dalla Corsica, e dopo l’armistizio voli di addestramento e sorveglianza sulla costa tirrenica. Nel febbraio 1941 Vizzotto assume il comando della 371ª Squadriglia, equipaggiata con i Macchi C.200, destinata ad operare sul fronte della greco-albanese. La Squadriglia, appartenente al 152º Gruppo, viene incorporata per l’occasione nel 150º Gruppo C.T. di Valona. Il 24 marzo avviene l’esordio in combattimento su Devoli, contro quattro caccia Hawker Hurricane della Royal Air Force. Il 21 aprile Vizzotto esegue la sua ultima missione bellica su quel fronte, un mitragliamento contro truppe nemiche nella zona Paramitia-Arta-Prevesa. Per l’impegno profuso in quel settore viene decorato con una seconda Medaglia di bronzo al valor militare. Nell’agosto 1941 viene promosso maggiore, succedendo a Rolando Pratelli alla guida del 150º Gruppo Caccia Terrestri. L’avvio dell’operazione Crusader in Africa Settentrionale, avvenuta il 18 novembre 1941, vede lo Stato Maggiore italiano far confluire in quel settore tutte le forze aeree disponibili. Il 150º Gruppo e una delle unità richieste, e con un trasferimento da Valona, via Grottaglie, Comiso, Pantelleria, si trasferisce a Tripoli-Castelbenito, arrivandovi il 14 dicembre…..

21 novembre

Da La Piccola Sardegna, stampata da Tipografia Baiardo, La Maddalena, 21 novembre, 1909. Cronaca: Onestà. Il sig. Giovanni Onorato, noto negoziante di qui, rinvenne i questi giorni, un portafogli con entro 1.700 lire, che il sig. Ferruccio Cenni aveva smarrito in piazza 23 Febbraio 1793. Il predetto sig. Onorato si fece premura di restituirlo al proprietario, dimostrando così di essere veramente…onorato.