Correva l’anno 1954

Correva l'anno 1954Nel 1950 Pio XII proclamò il Giubileo; il 1° novembre istituì il dogma dell’Assunzione di Maria. In occasione del primo centenario del dogma dell’Immacolata, nel 1954, la Madonna di Luogosanto venne proclamata Regina della Gallura. In quell’anno la statua della Madonna fu portata in pellegrinaggio in numerosi centri della diocesi tra i quali La Maddalena; venne accolta nella chiesa di Santa Maria Maddalena, all’Ospedale Militare, presso la biblioteca del Circolo Ufficiali, all’Istituto San Vincenzo, nel rione Moneta, nel rione Due strade e in molti altri rioni cittadini nei quali, vennero collocate formelle o edicole, raffiguranti i misteri del rosario, che in parte si conservano ancora oggi

8 gennaio

Dimissioni della giunta Crespellani. Il 22 gennaio il DC Alfredo Corrias dà vita prima a una Giunta regionale di centrodestra e successivamente a un’altra DC-PSd’Az.

18 aprile

Inaugurato dal Ministro Antonio Segni il liceo-Ginnasio “G. Garibaldi”. Da allora, sotto la guida dei presidi incaricati Ugo Sarpi, Lidia Farina Ghirardi, Antonio Canolintas e dei presidi titolari Renzo de Martino e Lucia Palmas Queirolo, ha funzionato attivamente, distinguendosi per serietà degli studi, l’impegno dei docenti e la disciplina degli allievi, molti dei quali, conseguita la maturità, si sono brillantemente affermati nelle professioni più prestigiose, nelle carriere direttive e nel mondo accademico.

estate

Apre il Village Magique, dopo qualche anno d’attività il complesso si chiamerà Club Mediterranee. A quell’epoca, fondare un’azienda legata all’industria delle vacanze almeno nell’isola equivaleva a potersi definire pionieri. L’Aga Khan doveva ancora sbarcare nella Monti di mola poi ribattezzata Costa Smeralda. A metà degli anni Cinquanta solo Alghero e qualche insediamento di Platamona e Porto Torres attiravano inglesi danarosi e pochi altri stranieri, con serate allietate da Mike Bongiorno e dalla band di Fred Buscaglione.

20 ottobre

L’ambasciatrice americana a Roma, Clare Boothe Luce, e il ministro degli Interni italiano, Mario Scelba, firmano il “Bilateral infrastructure agreement”, un’intesa formale in base alla quale l’isola della Maddalena diventa un sito d’assistenza portuale e di deposito di carburanti per la Sesta Flotta. Un accordo che, comunque, era all’interno della cornice del Mutual Security Act, che risale al 1951. Si parla qui di un labirintico insieme di patti e accordi, tutti in funzione antisovietica, e ancora non del tutto emerso dagli archivi del Pentagono e da quelli italiani. Accordi che poi, alla fine, sono risultati essere semplici cornici, all’interno delle quali, poi, le contingenze e gli opportunismi della politica hanno disegnato tutto ciò che si riteneva più utile. Ovviamente, per gli americani.

24 ottobre

Bosa – Ilvarsenal 5-0; Pesante sconfitta per l’Ilva allenata dal toscano Mario Paoli. Sulle rive del Temo debutta in maglia biancoceleste nel ruolo di ala sinistra, Giovanni Scanu. È quella un’Ilva che, dopo l’esperienza del biennio 1950-52 nel torneo nazionale, fatica a ritrovare lo smalto dei giorni migliori. In quegli anni, anche per assolvere agli obblighi di leva, Scanu gioca saltuariamente mentre dal 1959 figura stabilmente nella squadra che, progressivamente rinforzata, compete per il titolo regionale. Sono le annate in cui la formazione base propone Scanu I e Scanu II (il fratello Bruno nel frattempo inserito nell’organico). Tre volte secondi, due campionati vinti, la sfortunata Serie D chiusa con l’immeritata retrocessione, l’immediata risalita sfumata alle finali per opera dell’Olbia, l’Ilva baby che ci riprova dopo una felice opera di ringiovanimento ed ancora un secondo posto che premia l’Alghero: questa la sequenza dei campionati che Giovanni Scanu ha vissuto da protagonista.
Dopo oltre 220 presenza in bianco-celeste, con una settantina di reti all’attivo, gioca la sua ultima gara con l’Ilva il 14/5/1967 (Ilvarsenal-Arzachena 3-0). Nei due campionati 1967-69 milita poi nel Palau giocando 33 partite con 9 reti. Dopo una breve esperienza da allenatore-giocatore con il Maddalena dedica infine al settore giovanile dell’Ilva.
Dotato di buona tecnica, Giovanni Scanu univa al vigore atletico una solida tempra agonistica: doti che, dopo le prime esperienze in attacco, gli hanno consentito di ben figurare sia a centrocampo che da terzino sinistro, ruolo nel quale ha giocato l’intero campionato di Serie D. Calciava bene con entrambi i piedi e concludeva in modo efficace realizzando in carriera parecchie marcature, talvolta decisive.

13 dicembre

Si inizia a parlare di Club Med, il sindaco Pietro Ornano in una lettera, indirizzata al Ministro della Difesa-Marina e Marigeminil – tramite Marisardegna Cagliari e p. c alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissariato Turismo. Scriveva Ornano, tra le altre cose: “Questo comune ritiene opportuno incoraggiare la creazione in Caprera (località prescelta dal suddetto Club) del predetto villaggio, non solo perché l’iniziativa incrementerebbe notevolmente il movimento turistico (i gruppi si susseguirebbero da giugno a settembre in turni settimanali di centocinquanta persone) ma soprattutto perché contribuirebbe a risolvere la critica situazione economica in cui attualmente versa la popolazione di questa città”.