Correva l’anno 1989

gennaio

Nasce la Paolo Sorba Editore; Casa editrice fondata a La Maddalena dal libraio Paolo Sorba, si è specializzata nella pubblicazione di opere intese al recupero della storia, la memoria e la cultura dell’arcipelago della Maddalena. Tra i titoli in catalogo i primi volumi furono: Isole e insularità futura; Giuseppe Garibaldi. La riscoperta di un Eroe; La Spiaggia Rosa e l’Isola di Budelli, e tanti altri. La casa editrice dà vita anche alla pubblicazione periodica ‘‘Almanacco maddalenino’’.

21 gennaio

Muore Aldo Chirico. Medico, giornalista, podestà, padre dell’idea di collegamento fisso con l’isola madre. Era nato Tempio, da agiata famiglia, il 30 luglio del 1904; lì aveva frequentato il Liceo Classico e successivamente si era trasferito a Roma dove aveva frequentato l’Università conseguendo la laurea in Medicina. A La Maddalena il giovane e brillante medico si era trasferito qualche anno dopo, alla fine degli anni Venti, prendendovi la residenza il 2 aprile 1930. Fu importante referente di suor Gotteland, l’energica superiore dell’Istituto San Vincenzo che proprio in quegli anni andava sviluppandosi ed assumendo grande rilevanza socio-educativa nella vita dell’Arcipelago e non solo. Aldo Chirico fu il medico delle suore, delle orfane, delle educande, e successivamente – quando fu aperto nel 1936, col suo contributo – dei vecchietti dell’ospizio. Ma Chirico fu anche il brillante ed elegante frequentatore dei circoli militari e civili, rispettato ed ammirato, anche dalle donne, delle quali sapeva apprezzarne il fascino. Fascista fin da giovane, a 34 anni, nel 1938, fu nominato prima commissario prefettizio e poi podestà di La Maddalena (l’equivalente del sindaco, carica quest’ultima però elettiva rispetto a quella podestarile che invece era di nomina governativa, del regime più precisamente), incarico che ricoprì fino al 1940. Furono gli anni del completamento del riarmo della piazzaforte militare (caratterizzata dalla presenza della Marina, dell’Esercito e della Milizia fascista), della visita di Mussolini, dell’entrata in guerra, del primo sfollamento della popolazione civile. Bravo medico, dotato di grande umanità, brillante nella conversazione, amante della bella vita, Aldo Chirico fin dai giovanili anni romani fu iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Roma e successivamente a quello di Cagliari. Collaboratore di diverse testate, nel dopo guerra fu arguto polemista sui giornali regionali ed anche nazionali. Non sarebbe tuttavia passato alla grande storia, quella raccontata nelle riviste specializzate e nelle enciclopedie, se non avesse avuto un breve quanto clandestino rapporto epistolario con Mussolini prigioniero a villa Webber, nell’estate del 1943. Rapporto epistolario che raccontò con un articolo qualche anno dopo, pubblicato dal giornale romano Il Tempo e successivamente pubblicato nel libro ‘Mussolini prigioniero a La Maddalena’, testo costantemente citato nelle varie biografie di Mussolini. Aldo Chirico scrisse altri libri: il ‘Dizionarietto garibaldino’, ‘Come prima … come prima …’, ‘Bisturi, panfili, amori’, giusto per citarne qualcuno. Aldo Chirico è considerato il padre dell’idea di collegamento fisso con Palau, che cominciò a sostenere fin dai primi anni ’50, e che continuò a perorò per decenni, con vigore, spirito polemico e raziocinio di argomenti. Aldo Chirico è morto nel 1989, all’età di 85 anni. È sepolto nel cimitero di La Maddalena, nell’isola, la sua isola, nella quale ha vissuta buona parte della propria esistenza. (C. Ronchi)

22 gennaio

Siena – llva 2-0
Siena, Tanagli, Joriatti, Maurizi, Podavini, Vianello, Rastelli, Marino (90′ Cavallo), Carsetti, Fiorini, Tintisona, Mucciarelli.

Ilva, Mario Di Pasquale, Marco Appeddu, Donato Fringuello, Fabio Chessa, Lorenzo Federico, Leandro Andrian, Checco Comiti (66′ Mario Murri),Bellagamba (66’Bruno Ricciolini ), Franco Di Laura, Massimo Puddu, Marco Piga. All. Angelino Fiori
ARBITRO, Grimaldi di Catania.
GOl: 54′ Fiorini, 76′ Mucciarelli.

20 marzo

Ilva -Pro Verelli 2-0

Ilva: Mario Di Pasquale, Leandro Andrian, Donato Fringuello, Fabio Chessa, Raimondo, Lorenzo Federico, Checco Comiti, Bellagamba, Franco Di Laura, Massimo Puddu, Marco Piga. All.: Angelino Fiori.

Pro Vercelli: Longo, Lombardini, Meneghetti, De Falco, Sora, Regina, Petroni, Conca, Gradella (55′ Di Stfano), Bellatorre, Bianchini (46′ Finozzo).

GOL: 36′ (su rigore) e 83′ Marco Piga

25 marzo

Alessandria – Ilva 1-0

Ilva: Mario Di Pasquale, Leandro Andrian, Lorenzo Federico, Fabio Chessa, Raimondo, Checco Comiti (72. Mario Murri), Bruno Ricciolini, Bellagamba, Franco Di Laura, Massimo Puddu, Marco Piga (90. Candido Brocca). All.: Angelino Fiori.

2 maggio

Muore a La Maddalena Maria Maddalena Casazza vedova Solinas, nata da una famiglia di commercianti di origine ligure, sarà ricordata anche per eser stata la madre di Franco Solinas.

5 maggio

Spettacolare assalto di GREENPEACE alla nave appoggio americana di S. Stefano. A mezzogiorno dalla nave SIRIUS si lanciano all’arrembaggio i gommoni con la scritta “mare senza nucleare”. Ancora una volta gli attivisti di Greenpeace si sono mobilitati contro la base Usa di Santo Stefano. Come già avevano fatto lo scorso anno, hanno tentato di assaltare simbolicamente i sommergibili e la nave appoggio di stanza nell’arcipelago. Li ha però bloccati un nutrito fuoco di idranti aperto dalla Marina statunitense, da quella italiana, dagli uomini della capitaneria di Olbia e dalle vedette di carabinieri, polizia e finanza. I pacifisti non sono così riusciti a superare lo sbarramento e hanno dovuto ripiegare. Tre dimostranti, trovati privi di documenti, sono stati fermati e rilasciati un’ ora più tardi.

28 maggio

Violenta rissa tra marinai inglesi di un sommergibile “ospite” e marinai americani della base di casa. In un albergo per americani, a La Maddalena, un marinaio inglese viene defenestrato dal terzo piano e versa in fin di vita.

6 giugno

Improvvisa riunione del Comando italiano di Marisardegna con i Comandi americani a La Maddalena per una situazione di allarme nucleare subito rientrato. In occasione della mobilitazione un marinaio italiano di guardia a S. Stefano avrebbe dato segni di follia.

11-12 giugno

Elezione della decima legislatura regionale. Votanti 58,13%. Calano PCI e PSd’Az; buona tenuta della DC, successo del PSI.

18 giugno

Elezioni europee. Eletti Felice Contu (DC), Andrea Raggio (PCI) e Mario Melis (PSd’Az).

17 luglio

Il socialista Salvatorangelo Mereu è eletto presidente del Consiglio regionale con 68 voti su 80.

1 agosto

5 morti e decine di feriti in Gallura per gli incendi. Case e attrezzature distrutte, Loiri e Porto San Paolo sono i luoghi maggiormente colpiti.

7 agosto

Il democristiano Mario Floris viene eletto presidente della Giunta regionale.

28 agosto

Ancora drammatici incendi sconvolgono la Gallura nelle zone costiere. Muoiono 12 persone, 4 feriti gravissimi, numerose residenze turistiche evacuate. La Regione imporrà un vincolo di inedificabilità di quindici anni sui terreni incendiati.

14 settembre

La giunta Floris ottiene la fiducia: dopo cinque anni torna il pentapartito.

11 novembre

Il Consiglio regionale approva a larghissima maggioranza la legge urbanistica. Previsto il divieto di inedificabilità fino a 2 km dal mare per le nuove lottizzazioni, entro i 300 m in assoluto. La legge, approvata in aprile ma bocciata dal governo, sarà resa esecutiva in dicembre.

2 dicembre

Manifestazione a La Maddalena indetta dalle associazioni ambientaliste e pacifiste perché l’incontro di Malta affronti anche il problema della denuclearizzazione del Mediterraneo. Alla manifestazione aderiscono anche tre istituti scolastici superiori cittadini.

28 dicembre

Quel monumento al Battaglione San Marco che qualcuno non volle a Brindisi; L’ideatore del bel disegno visibile all’interno del cortile del circolo ufficiali di La Maddalena, fu dell’ammiraglio Egidio Alberti, allora Comandante III Divisione Navale di Brindisi. Alberti ci teneva a far realizzare un grande pannello decorativo in ceramica per posizionarlo all’ingresso della nuova caserma “Ermanno Carlotto”. L’intenzione dell’ammiraglio era quella di dedicare al Battaglione San Marco e a Brindisi quest’opera muraria. L’iniziativa non fu approvata dall’allora Comando in Capo della Squadra Navale. Destino volle che l’ammiraglio, nell’anno 1989, assumesse il Comando di Marisardegna a La Maddalena. Proprio in quell’anno ricorreva il Centenario dell’insediamento dell’Alto Comando nell’isola (1889 -1989). Lo stemma del Comune di La Maddalena è rappresentato da un leone (sullo scoglio di Caprera) e da qui la brillante intuizione dell’ammiraglio Alberti di associare il leone del San Marco al leone dell’isola di La Maddalena. Realizzato dal Maestro Del Monaco di Grottaglie, le piastrelle decorative che raffiguravano dei solini svolazzanti sulle onde con il leone sulla destra, sotto la Direzione del Genio Marina, furono realizzate in tempo utile per il Centenario ed incollate sul muro in cemento armato. In sintesi, l’opera che doveva sorgere in onore dei leoncini del San Marco di Brindisi fu realizzata ed è posizionata nel porticciolo del Circolo Ufficiali di La Maddalena “Giuseppe Garibaldi”, fa bella mostra di sé e le mattonelle, che godono di “ottima salute”, non si sono mai scollate.