Correva l’anno 2018

1 gennaio

Nasce sull’isola d’Elba, il Comune di Rio. Nato dalla fusione tra Rio Marina e Rio nell’Elba.

3 gennaio

La situazione della biglietteria di La Maddalena verte in uno stato indecoroso. La società Delcomar, che allo stato attuale occupa soli 7mq, è pronta ad investire 100.000€ per ripristinarla e renderla più funzionale ma il Comune di La Maddalena non risponde da due anni. La società ha chiesto formalmente da oltre due anni e mezzo di poter utilizzare le vecchie biglietterie della Saremar così da poter migliorare il servizio per i residenti ed i turisti. In cambio è pronta ad accollarsi le spese per il ripristino dell’intera struttura ma dal Comune nessuna risposta. Anche la Regione Sardegna esorta il Comune a stipulare un accordo in tempi brevi. “Non si può lavorare in queste condizioni – afferma il procuratore della società di navigazione Gianfranco Atzeni – se non sigleremo presto un accordo dovremo trovare un’altra soluzione. Il demanio darebbe il via libera”

4 gennaio

Gli uomini della capitaneria di porto di la Maddalena hanno soccorso intorno alle 3 di questa notte due diportisti e un cane che si erano avventurati con la loro barca a vela tra le onde di un mare molto agitato con l’intento di raggiungere l’isola d’Elba dopo essere partiti dal porto di Sari-Solenzara, nel sud della Corsica. I due diportisti, romani, sono stati soccorsi al largo della costa orientale della Corsica. Si erano messi in mare ignorando completamente l’allerta meteo diramata nelle scorse ore dalla Protezione civile. L’SOS è scattato intorno alle 19 di ieri. Dopo il soccorso sventato da parte di un mercantile liberiano, il Comando generale di Roma ha inviato la motovedetta della Guardia costiera de La Maddalena, che è riuscita – non senza difficoltà – a riportare a terra gli spericolati diportisti.

12 gennaio

Il Presidente del Consiglio Regionale Gianfranco Ganau, per iniziativa dal Consigliere Regionale maddalenino Pierfranco Zanchetta, ha consegnato alla soprano isolana Lia Origoni la medaglia d’argento del Consiglio Regionale Sardo, con una preziosa dedica alla donna e alla straordinaria artista. Lia ha a sua volta consegnato agli importanti ospiti la sua biografia scritta da Giancarlo Tusceri e il dvd del documentario girato dal giovane regista sardo Tore Manca.

15 gennaio

E’ Fabrizio Fonnesu il nuovo presidente del Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena. Fonnesu, 42 anni, maddalenino, ingegnere civile, professione construction project manager per il gruppo Ansaldo, è nipote dell’ex sindaco Tonino Fonnesu. La sua nomina è frutto dell’intesa tra il ministero dell’Ambiente e la Regione, e certamente non mancherà di suscitare polemiche sull’isola. Fonnesu l’ha spuntata sull’altro candidato forte alla carica di presidente del Parco: Vincenzo Melone, classe 1953, ammiraglio, Comandante generale delle capitanerie di porto.

20 gennaio

È prevista per l’1, 2 e 3 giugno a La Maddalena, la manifestazione Voci di Maggio che quest’anno ha scelto il nord per l’annuale appuntamento che si tiene dal 2000. «Stiamo iniziando a definire i dettagli di questa edizione – spiega Gigi Sanna -, la location si sposa bene con il programma che stiamo pensando di mettere in pratica. Il 2 giugno del 1882 è la data della morte di Giuseppe Garibaldi. A lui dedicheremo un convegno, dove presenteremo l’uomo che in esilio a Caprera è stato allevatore e agricoltore». Non tutti sanno che l’eroe nazionale, nella piccola isola è stato un innovatore di pratiche agricole allora sconosciute. E così la manifestazione organizzata dagli Istentales si ripropone come momento non solo di musica ma anche di studio, conoscenza, solidarietà e valorizzazione delle sfaccettature che caratterizzano l’economia sarda. Organizzazione improntata come ogni anno sulla partecipazione di gruppi musicali isolani e nazionali. L’anno scorso a calcare il palco a Fordongianus furono oltre agli Istentales, Cristiano De Andrè, Tullio De Piscolo, Eugenio Finardi, i Bertas e Maria Luisa Congiu. E senza dubbio la colonna sonora di questa festa sarà “A mani nude”, testo e musica scritti con Roberto Vecchioni (nella foto), colonna sonora de sa paradura per Cascia.

21 gennaio

La Maddalena ha detto addio a nonna Irene, scomparsa alla bella età di 105 anni. Irene Lena, vedova Schirru, era una donna energica, punto di riferimento per intere generazioni di suoi familiari. Ha sempre vissuto nella sua casa a Moneta, e a Moneta, questa mattina, la comunità le ha dato l’ultimo saluto. Era lei la più anziana di tutta l’isola: il traguardo dei 105 anni lo aveva infatti tagliato lo scorso mese di novembre, per la precisione l’11. Ora la palma della più anziana di La Maddalena è passata ad Antonietta Pitturru: anche lei ha 105 anni, ma li ha compiuti solo qualche giorno dopo Irene, il 25 novembre.

29 gennaio

Incendio di probabile origine dolosa nella notte tra il 28 e il 29 gennaio nella discarica della Maddalena. Hanno preso fuoco sette camion della Ciclat, la società che gestisce il servizio di nettezza urbana per conto del Comune. I vigili del fuoco della stazione isolana sono intervenuti verso le 23.30. Sul posto è arrivato poi il rinforzo di un mezzo antincendio della Marina militare e dei vigili di Arzachena che hanno operato fino alle 5 del mattino. I primi a dare l’allarme e a intervenire sono stati i barracelli. Alla Maddalena la raccolta dei rifiuti è ora sospesa. Un blocco che arriva in una situazione ad alto tasso di criticità. Da giorni non veniva ritirata la plastica e i disagi sono da mesi all’ordine del giorno. Il sindaco Luca Montella è in costante contatto con il prefetto. Convocato per la sera di oggi 29 gennaio il Coc, il Centro operativo comunale per le emergenze. Anche la dittà è stata invitata a partecipare. “Stiamo studiando un piano per affrontare l’emergenza”.

5 febbraio

Con la firma del decreto da parte del ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, il maddalenino Fabrizio Fonnesu è ufficialmente il nuovo presidente del parco dell’arcipelago della Maddalena. Fonnesu, 42 anni, ingegnere civile, arriva al Parco dopo sette mesi di commissariamento.

6 febbraio

L’architetto Marco Desole assume l’incarico a tempo determinato presso il settore tecnico del Comune di La Maddalena. Il nuovo dirigente, assunto a dicembre u.s., si occuperà del settore Sviluppo del territorio, di Urbanistica, Edilizia privata, Commercio, Ambiente, Viabilità, Lavori pubblici di ordinaria amministrazione.

7 febbraio

L’isola si è svegliata imbiancata dopo una grandinata da record. Un fitto strato di ghiaccio ha ricoperto le strade del centro maddalenino ma anche della vicina Palau. Nell’isola sin dalle prime ore del mattino hanno operato i vigili del fuoco e la Protezione civile, che ha messo le squadre al lavoro per liberare le strade e consentire il ripristino della circolazione. Un evento insolito per la località sul mare. L’ultima vera nevicata risale al 2012.

8 febbraio

Quattro condanne e una dozzina tra assoluzioni e prescrizioni nel processo legato agli appalti per il G8 della Maddalena (poi spostato a L’Aquila) e per la realizzazione di opere pubbliche in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, celebrato davanti ai giudici dell’ottava sezione penale del tribunale di Roma. Assolto l’ex capo della protezione civile Guido Bertolaso perché “il fatto non sussiste”. Sei anni e sei mesi di carcere invece per l’ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici Angelo Balducci, sei anni per il costruttore romano Diego Anemone, quattro anni e sei mesi per l’ex provveditore opere pubbliche Toscana Fabio De Santis e quattro anni per il generale in pensione della guardia di finanza Francesco Pittorru. Il tribunale capitolino ha invece dichiarato prescritto il reato di corruzione.

13 febbraio

Muore a Cagliari il professor Sebastiano Seatzu, maddalenino, professore ordinario in pensione di Analisi Numerica presso l’Università degli Studi di Cagliari, uno dei luminari italiani di questa materia, molto apprezzato nel mondo accademico sardo, nazionale ed internazionale. Molti i riconoscimenti a lui assegnati nel corso della sua lunga carriera universitaria e di ricerca.

14 febbraio

Nella lunga battaglia tra il comune di La Maddalena e la Ciclat, l’azienda che gestisce il servizio di nettezza urbana, interviene anche il tribunale delle imprese di Cagliari, chiamato in causa dal ricorso d’urgenza presentato dalla stessa Ciclat. E lo fa dando ragione al Comune, e dichiarando quindi legittime le penali per circa 900mila euro applicate per inadempienze contrattuali.  Nel frattempo la stessa Ciclat ha comunicato di voler rescindere il contratto con il comune di La Maddalena il prossimo 2 agosto. L’amministrazione comunale maddalenina è quindi alla ricerca di nuove soluzioni per poter garantire ai cittadini la continuità di un servizio indispensabile come quello della raccolta dei rifiuti.

16 febbraio

Nella notte sono andati fuoco un peschereccio e una Smart. Entrambi in località Padule. L’auto di proprietà del titolare di un cantiere di rimessaggio; il peschereccio, ai lavori nello stesso cantiere, di altri proprietari. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme e poi bonificato la zona, ha impedito che queste si propagassero anche alle altre imbarcazioni.

26 febbraio

Arrivano i primi tre nominativi dei futuri membri del Consiglio Direttivo del Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena. Confermato Luca Ronchi, nominato l’ex sindaco di La Maddalena Angelo Comiti ed, in quota Ex Sel, Michele Esposito. Manca ancora l’ultima nomina.

27 febbraio

E’arrivato Burian, il freddo gelido si fa sentire anche in Sardegna. Scuole di tutta la Gallura chiuse oggi in previsione dell’arrivo di questa ondata di freddo. I sindaci dei Comuni della Gallura, compresa La Maddalena, hanno firmato le ordinanze di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. A La Maddalena, la neve è cominciata a cadere intorno alle 21 di ieri sera e continua a cadere anche questa mattina. Al momento, le strade sono percorribili e non si registrano incidenti e/o disagi per la viabilità stradale e pedonale.

10 marzo

Una nuova specie rara, scoperta dal fotografo naturalista Fabio Presutti, si aggiunge al patrimonio floristico dell’Arcipelago di La Maddalena. Si tratta della Stachys salisii, un endemismo sardo-corso, in Sardegna segnalata solo a Sant’Antioco, rara nell’Arcipelago toscano e in Corsica.

13 marzo

I dati del turismo nell’ultimo biennio a La Maddalena. È stato un vero e proprio boom turistico a La Maddalena nell’ultimo biennio. Questo è quanto emerge dall’analisi dei dati ufficiali degli arrivi e delle presenze nel settore alberghiero ed extralberghiero pubblicati dalla Provincia. Dal 2015 al 2017, infatti, si è avuto un una crescita costante su base annua sia delle prenotazioni, che dei pernottamenti. L’analisi dei numeri evidenzia anche un consistente aumento del turismo estero pari al 100 per cento. Si è passati, infatti, dagli 8237 arrivi del 2015, ai 16174 del 2017. In linea con questo dato si prende anche atto di una graduale destagionalizzazione, essendo i periodi di bassa stagione quelli più graditi a questa tipologia di turisti. “Questi dati ci confermano che il nostro arcipelago è sempre di più la meta preferita per le vacanze sia dai turisti italiani che stranieri – ha commentato l’assessore comunale al Turismo Massimiliano Guccini -. Se incrociamo questi dati con altri in nostro possesso si può tranquillamente parlare di un vero e proprio boom turistico”.

18 marzo

Anche quest’anno la delegazione maddalenina ha presenziato ad Ajaccio alla tradizionale festa de “La Madunnuccia”, la festa degli aiaccini. Questa è la festa che sta di più a cuore a ogni vero aiaccino. Questa tradizione continua ad attraversare i secoli. Ogni anno, il 18 marzo, migliaia di fedeli seguono con devozione la statua della Madunnuccia, santa protettrice della città di Ajaccio, che ha salvato gli abitanti della peste polmonare quando l’epidemia aveva colpito nel XVII secolo in Italia e che pareva dovesse minacciare le coste insulari. Quando la città di Genova fu colpita dalla peste, il Consiglio degli Anziani decise di mettere la città di Ajaccio sotto la protezione della vergine miracolosa di Savona, la Madonna della Misericordia. Le vie della città imperiale furono il luogo di una processione interminabile, e il miracolo accadde, i venti spinsero le navi genovesi infestate dalla peste lontano dalle coste della Corsica. La città di Ajaccio e la Corsica non furono colpite dall’epidemia. È il 16 marzo 1656 che la Magnifica Comunità e il consiglio degli Anziani, riuniti nella sala del palazzo pubblico, proclamano la Vergine della misericordia, protettrice della città. Da questi tempi, la Madunnuccia è sempre celebrata secondo gli stessi rituali nel XVII secolo. È il desiderio degli “Magnifici Anziani”. Fanno costruire una cappella dedicata alla Madonna della Misericordia nella cattedrale di Ajaccio. La celebrazione della Madunnuccia si svolge durante due giorni a Ajaccio. Le solennità cominciano la sera del 17 marzo attraverso preghiere tradizionali di fronte alla statua della Madonna della Misericordia situata sulla piazza dei “Palmiers”. Questa notte, gli aiaccini bruciano candele, accendono anche ai palloni e alle finestre delle abitazioni. Le luci della piazza “Foch” si mescolano con quelle dei balconi, ecco perché il 17 marzo è la più bella notte dell’anno ad Ajaccio. Il 18 marzo, il consiglio comunale si reca in corteo alla cattedrale per assistere alla grande messa. Il pomeriggio, la processione fa il giro della città e la statua della Madonna della Misericordia viene portata a vicenda sulle spalle da una decina di persone. Eletti come abitanti seguono la processione. Tradizionalmente, i membri del “coro comunale” di Ajaccio aprono la marcia seguita dai rappresentanti di ogni parrocchia della città imperiale, poi dalla statua della Madunnuccia e la processione inizia il suo percorso per le vie di Ajaccio. Il percorso guida il corteo verso la via Fesch e il corso Napoleone. Numerose fermate sono effettuate e danno luogo a delle preghiere riprese dagli abitanti. La processione si ferma poi davanti alla chiesa Saint Roch, dove il vescovo e i cori di Ajaccio recitano magnifici canti religiosi. La processione segue il suo corso fino a ritornare al suo punto di partenza, la cattedrale di Ajaccio.

20 marzo

Apprendiamo dal sito Gallura Informazione, che su 587 cittadini stranieri iscritti all’anagrafe comunale al 31 dicembre 2017, pari al 5,2% della popolazione complessiva, il gruppo più numeroso continua a rimanere quello dei cittadini romeni forti di 242 persone, che sono praticamente la metà. A notevole distanza seguono i cittadini del Senegal (61), del Marocco (40), della Cina (33). Il numero di 27 sono gli ucraini, 21 i polacchi, 20 i francesi, 16 i cittadini Usa, 12 gli inglesi, e poi via via, in numero più contenuto, sono presenti cittadini di tutti i continenti, esclusa l’Oceania, complessivamente provenienti da ben 41 Stati diversi.

21 marzo

Finisce fin negli Stati Uniti la storia di Mauro Morandi, da trent’anni custode “casuale ma non troppo” della spiaggia rosa dell’isola di Budelli.. Il caso dell’eremita di Budelli – finito in uno dei tanti paradisi terrestri a causa di un guasto al suo catamarano durante un viaggio che sarebbe dovuto concludersi in Polinesia – supera l’oceano Atlantico e arriva nelle case di milioni di americani, da New York a Austin, da Washington a Richmond. Tutto grazie alla Cnn, che si è interessata, proprio nel primo vero giorno di primavera della vita di un uomo che vive immerso nella natura incontaminata di un “piccolo gioiello” sardo. “Morandi condivide le fotografie del sole che sorge e tramonta, la marea che lambisce la sabbia, i cieli tempestosi e i microrganismi rosa che danno il nome a la spiaggia rosa”, così nel reportage della Cnn, che fa di Morandi quasi una star: “Grazie alla sua maggiore esposizione, Morandi è diventata una vera attrazione per i visitatori quanto le spiagge”. Sì, perchè il solitario 79enne è solito fare fotografie, che poi finiscono su Google Maps: “Penso che le mie foto siano state viste finora da quasi 600mila persone. In estate, le giornate sono dedicate esclusivamente alla comunicazione con i turisti, che ora vengono più di ogni altra cosa per incontrare il” pazzo “che vive da solo su un’isola”, dice. Nei mesi invernali Morandi trascorre enormi periodi di tempo da solo. “Non ho mai sentito la solitudine, perché sto bene da solo”.

22 marzo

Avvenuto a La Maddalena il formale passaggio dallo Stato alla Regione del compendio dell’ex arsenale militare, definendo così, sulla scorta dell’Accordo transattivo dello scorso dicembre a Roma, il lungo contenzioso instauratosi tra il precedente concessionario del bene, Mita Resort S.r.l., la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione stessa. Ora si apre la seconda fase per il rilancio dell’ex Arsenale di La Maddalena: quella delle bonifiche. Secondo l’Intesa siglata sempre il 27 dicembre scorso tra i Presidenti del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, e della Regione, Francesco Pigliaru, sono state individuate le aree dell’arcipelago da qualificare, con apposito decreto, di rilevante interesse nazionale ed alle quali applicare la normativa agevolata prevista dalla cosiddetta legge Bagnoli (DL 133/2014, art. 33). Un commissario ed un soggetto attuatore potranno infatti dar corso allo specifico programma di risanamento ambientale con poteri acceleratori per alcune procedure previste dal codice ambientale per conseguire finalmente la bonifica dei siti e procedere quindi alla valorizzazione del compendio immobiliare.

30 marzo

Come ogni anno, le cinque confraternite della vicina Bonifacio hanno organizzato il Venerdì Santo. Bonifacio ha cinque confraternite, “per onorare tutti i santi che si trovano sul territorio della città” dicono i fedeli. Particolarità di Bonifacio, le cinque processioni si svolgono nello stesso momento il Venerdì Santo. Alla testa dei confratelli, il portatore della croce. A piedi nudi, porta una grande croce di legno, avvolta in una stola bianca che rappresenta il sudario della vuota sepoltura di Cristo. Le confraternite girano attorno alla città vecchia fino al porto, come simbolo del percorso che Gesù ha portato portando la sua croce sul luogo della sua crocifissione, secondo la tradizione cristiana. “C’è un lato un po’ mistico, ma per coloro che partecipano, c’è soprattutto la fede e un attaccamento viscerale a questa eredità, a questa cultura”.

3 aprile

L’Isola ha perso uno dei suoi figli migliori; per intelletto, cultura, onestà, bontà, umiltà. Mattia Sorba, per tanti anni insegnante di Lettere di Scuole Medie e di Ginnasio-Liceo, uno dei più apprezzati studiosi della storia maddalenina, se n’è andato in punta di piedi così come ha vissuto, nella discrezione e nel garbo.

5 aprile

Al via i lavori di bonifica fitosanitaria dei ginepreti dell’Isola di Budelli. I ginepri che sono gravemente danneggiati da un fungo patogeno (Diplodia) che li porta a soccombere, verranno sottoposti a interventi di potatura e rimozione delle piante morte. Un lavoro puntuale e certosino necessario per ridurre l’infezione, arginarla e fare in modo che l’ecosistema riesca a reagire ripristinando la biodiversità che da sempre caratterizza questa meravigliosa isola. Il materiale tagliato verrà bruciato secondo la normativa vigente in materia. I risultati saranno pubblicati e potranno essere utili a tutti coloro che si troveranno ad affrontare questa problematica. Sul versante della lotta alle fitopatie, vanno avanti anche le attività di contrasto alle fitopatie dei lecci di Caprera con la somministrazione per via endoterapica (cioè attraverso l’immissione direttamente nel tronco) di sostanze nutritive e di rinforzo del sistema di difesa degli alberi. Con questo sistema le piante assorbono il 100% della soluzione iniettata, senza impatto ambientale, data l’assenza di dispersione. Per avere i risultati del trattamento e verificare lo stato sanitario dei lecci trattati bisognerà attendere ancora qualche mese. Le attività di valorizzazione dell’isola di Budelli non finiscono qui in quanto il personale del Parco sta provvedendo all’installazione del nuovo ponticello situato nella parte retrostante della spiaggia rosa.

25 aprile

Muore a Palau Augusto Morelli, classe 1925. Operaio nell’Arsenale monetino, sindacalista fu vittima dei primi licenziamenti politici nell’Arsenale di la Maddalena avvenuti nel 1952, quindi militante e quadro sindacale della CGIL a Sassari promotore di tante battaglie sindacali a favore dei contadini , del sistema agro-pastorale e della Riforma agraria, passò poi sul finire degli anni ’50, all’impegno politico organizzando dal 1958, insieme al compagno di una vita il comunista maddalenino Egidio Cossu, anch’egli vittima dei licenziamenti politici, la nuova Federazione Gallurese del PCI a Tempio . Augusto Morelli ricostruì il PCI in Gallura ricoprendone il ruolo di Segretario dal 1962 al 1976 . Impegnato nel rilancio del territorio gallurese, nelle sue vertenze dal sughero al granito facendosi portavoce delle secolari rivendicazioni per il superamento dii una arretratezza economica che coinvolgeva l’intera Gallura. Da membro del Comitato Regionale del PCI, rappresentò la Gallura e le sue istanze in 4 Congressi Nazionali del PCI dal 9° (1960) al 12°(1969), chiamato a più riprese dalla Direzione del Partito, a ricoprire la carica di Segretario Regionale ne declinò l’offerta. Nella sua permanenza a Tempio ricopri il significativo e meritorio incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale di Tempio , apportandone un miglioramento strutturale, l’adeguamento della dotazione del personale ed il rinnovo del parco tecnologico dell’Ospedale Paolo Dettori. Dopo gli anni ottanta, ritornò infine nella sua isola natia nel 1991.

4 maggio

È stato presentato lo studio Eurispes intitolato “A kentannos” e che si riferisce alla percezione della Sardegna. L’indagine, effettuata col contributo della Regione, ha come finalità quella di rilevare quale immagine complessiva hanno gli italiani dell’Isola distinguendo tra conoscenza, emozioni, turismo e produzione. La città simbolo viene considerata Alghero, seguita da Cagliari e Porto Cervo. Ci sono poi la costa del Nord e dell’area centrale, sia del versante Est che di quello Ovest, rappresentata da città, località marine e dalle Isole (La Maddalena, Asinara, Caprera). La parte Sud è rappresentata, oltre che da Cagliari, da Chia, Capo Teulada, Iglesias, Isola di San Pietro e di Sant’Antioco. Le destinazioni turistiche più note sono la Costa Smeralda, La Maddalena e il suo arcipelago, Asinara e Caprera, Alghero e Stintino con la spiaggia de La Pelosa.

 7 maggio

La bandiera blu sventolerà in 13 Comuni dell’Isola e in 43 spiagge, la maggior parte nel nord tra il Sassarese e la Gallura. Le bandiere blu sono state assegnate oggi a Roma dalla Foundation for Environmental Education (FEE). La Maddalena è stata insignita della Bandiera Blu su ben 7 spiagge: Bassa Trinità, Monti D’a Rena, Tegge, Spalmatore, Porto Lungo, Caprera Due Mari e Caprera Relitto.

8 maggio

L’Arsenale di La Maddalena è area di rilevante interesse nazionale. Lo ha deliberato questa mattina a Roma il Consiglio dei ministri nella seduta alla quale ha partecipato il presidente della Regione Francesco Pigliaru. “Siamo molto soddisfatti. Questo risultato, che la Sardegna attendeva assurdamente da dieci anni, è la risposta concreta alla nostra costante iniziativa per sbloccare il cantiere e riapre per La Maddalena una prospettiva di sviluppo bruscamente interrotta dal mancato G8 e dall’inaccettabile incuria istituzionale che per troppo tempo ne è seguita”, ha detto il presidente Pigliaru intervenendo in Consiglio dei ministri. “La delibera di oggi, che sancisce lo sblocco di cantieri e fondi, e di fatto segna il via libera alla riqualificazione del compendio, è frutto del grande lavoro che abbiamo fatto insieme al governo Renzi e al governo Gentiloni – ha sottolineato -, mantenendo gli impegni ognuno per la sua parte, fino a portare a casa un esito così positivo. Ora quest’area potrà essere finalmente messa nelle condizioni di ritrovare la chiara vocazione turistica e nautica che le è propria, con l’arsenale nel ruolo di grande attrattore internazionale. Con la soluzione di questa annosa vicenda non solo liberiamo centinaia di milioni di risorse finora immobilizzati, ma possiamo metterne in circolo molti altri per bonifiche, interventi infrastrutturali e investimenti per lo sviluppo. E come abbiamo avuto modo di sottolineare già alla firma dell’intesa, lo scorso dicembre – ha concluso Francesco Pigliaru -, è una vittoria del buonsenso, della serietà e della capacità di affrontare una vicenda complessa con affidabilità istituzionale, efficienza amministrativa, determinazione e competenza di quanti hanno lavorato insieme per raggiungere l’obiettivo, in Sardegna come a Roma.” Il presidente Pigliaru, che ha tenuto informato il sindaco Luca Montella, ha inoltre comunicato che sarà a breve a La Maddalena per condividere con l’amministrazione e la comunità il modo per attuare in tempi rapidi le opere e gli interventi necessari. L’atto del Consiglio dei Ministri di questa mattina, che riconosce l’arsenale come Area di interesse nazionale ai fini della bonifica e riqualificazione del compendio e ne definisce la perimetrazione, è l’esito di un lungo lavoro portato avanti dalla Giunta Pigliaru fin da principio di legislatura. La definizione degli ultimi dettagli è avvenuta in queste settimane attraverso l’interlocuzione continua degli uffici della presidenza della Regione con la presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministero dell’ambiente e il ministero dei trasporti. La delibera approvata oggi dal governo è l’atto necessario per l’insediamento del commissario straordinario e del soggetto attuatore, che garantiranno il rapido impiego delle risorse a disposizione. La dotazione finanziaria è imponente con lo sblocco di oltre 50 milioni già individuati nel Patto per la Sardegna. La ripartizione contempla 20,4 milioni per la bonifica anche esterna della darsena dell’ex arsenale e delle aree adiacenti; 15 milioni quale contributo per rendere produttivi gli insediamenti alla Maddalena; 15 milioni per interventi al piano stralcio del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.

19 maggio

La Marina reale del Qatar attraccherà a La Maddalena. A rivelare l’indiscrezione è il consigliere regionale Pier Franco Zanchetta: “Dal prossimo anno, spiega l’esponente maddalenino dell’Upc, i marinai dell’emirato dovrebbero perfezionare la loro formazione alla scuola allievi sottufficiali della Marina Militare italiana, Domenico Bastianini, uno dei pilastri della Marina italiana nella formazione di nocchieri, nostromi e tecnici di macchina“. L’accordo con il Qatar sulla formazione e l’addestramento degli equipaggi sarebbe stato già siglato a Roma dal capo di stato maggiore della marina italiana, ammiraglio Valter Girardelli, e dal comandante della marina del Qatar, Mohammed Nasser Mohannadi. La marina dell’emiro Al Thani avrebbe annunciato anche l’acquisto di 4 corvette per la difesa aerea (prodotte da Fincantieri). “La cooperazione tra la marina qatarina e quella italiana è frutto del lavoro svolto con un’assidua presenza a Doha della ministra della Difesa Roberta Pinotti“, ricorda Zanchetta, che aggiunge: “Il possibile rilancio della scuola sottufficiali di La Maddalena richiama anche la recente intesa siglata dal governatore Francesco Pigliaru con la Difesa per le dismissioni delle servitù militari in Sardegna che prevede il rafforzamento della scuola la cui attività formativa oggi è ancora ridotta ai minimi termini”. Da ciò “potrebbe derivare un effetto positivo sull’economia locale come negli anni passati“.

30 maggio

Giuseppina Projetto, la donna più anziana d’Italia e la seconda del mondo per quanto attualmente conosciuto, oggi compie 116 anni. La donna, originaria della Maddalena e residente a Montelupo Fiorentino (Firenze), è infatti nata il 30 maggio 1902 da genitori di origini siciliane. Al momento in Italia solo un’altra donna, Emma Morano, morta il 15 aprile 2017 a 117 anni e 137 giorni, ha vissuto più a lungo da quando risulta dai registri anagrafici. Dallo scorso 15 dicembre è la Decana d’Europa e al mondo, secondo i dati del ‘Gerontology search group’, le è avanti soltanto una donna giapponese, Chyho Miyako, che oggi ha 117 anni e 27 giorni. Nata alla Maddalena, dove il nonno si era trasferito al seguito di Giuseppe Garibaldi, dopo aver perso la madre si trasferì a Ozieri nell’orfanotrofio con tre delle quattro sorelle. Si sposò due volte, ma non ebbe figli; il secondo marito, Giuseppe Frau, aveva 3 figli che la signora Giuseppina allevò con grande amore. Con lui si trasferì a Montelupo negli Anni Sessanta. Il marito morì a soli 39 anni nel tentativo di salvare un bagnante a Donoratico (Livorno). Attualmente, Giuseppina Projetto vive con la nuora e alcuni suoi nipoti.

1/2/3 giugno

Migliaia di persone sono accorse sull’isola per la 18esima edizione del festival le Voci di maggio, organizzato dagli Istentales di Gigi Sanna con la collaborazione del Comune. Tre giorni fatti di musica, prodotti tipici e tradizioni, culminati con il concerto dei Nomadi, preceduto, sabato, da quello di un altro big: Roberto Vecchioni. Vedendo la piazza gremita anche il sindaco Luca Montella non ha nascosto la sua soddisfazione. “Può sembrare una foto di agosto, ma in realtà siamo al 2 giugno – ha detto -. La nostra isola ancora una volta con le carte in regola per ospitare grandi eventi, non solo durante la alta stagione”. Il motivo? Il sindaco ne è convinto: “Paesaggi suggestivi, storia e tradizione: la forza di due isole. Dobbiamo convincercene”. Come a dire che anche per quest’estate, dal calendario degli appuntamenti di La Maddalena, bisognerà aspettarsene delle belle.

7 giugno

G8 La Maddalena, la beffa più atroce: per le bonifiche fantasma nessuno paga. Dopo quattro anni di rinvii, il processo contro funzionari e imprenditori si è concluso senza che di fatto sia mai stato aperto. Reati ambientali prescritti.
Resta in piedi solo l’accusa di peculato per sei degli iniziali 14 indagati, per i quali deciderà sull’eventuale rinvio a giudizio, il gup di Roma.
A quasi dieci anni dal mancato G8 alla Maddalena e dopo quattro anni di udienze rinviate per problemi di notifiche, ora l’ennesima beffa per La Maddalena, la più atroce: il processo per le bonifiche fantasma (fatte parzialmente e male) nelle acque dell’ex arsenale militare si è concluso senza essere stato di fatto mai aperto.