Correva l’anno 2019

3 febbraio

L’Amministrazione regionale della Sardegna è stata individuata quale Soggetto Attuatore per la bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area dell’Ex Arsenale militare di La Maddalena. Il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri è pervenuto questa mattina a Villa Devoto, dopo un complesso percorso iniziato con i precedenti Governi con cui sono stati concordati i passaggi formali necessari e sono state ottenute importanti risorse. Il Soggetto attuatore ha due mesi di tempo per trasmettere la proposta di programma che porrà in essere gli indirizzi del commissario, dando piena operatività al processo di bonifica e riqualificazione.

16 febbraio 

Furto nella notte tra sabato e domenica, ai danni di due noti avvocati dell’isola, Giacomo Serra e Francesca Ugazzi, che sono stati derubati dell’oro e del denaro contante che avevano in casa all’interno della loro cassaforte. La notizia, riportata anche dal quotidiano La Nuova Sardegna, racconta di come i banditi abbiano fatto irruzione nella villetta dei due professionisti, che vivono nel villaggio Piras, approfittando della loro assenza e che, con l’uso di una smerigliatrice, abbiano aperto la cassaforte, svuotandola completamente del contenuto. L’amara scoperta i due legali l’hanno fatta al ritorno nella loro abitazione. Da quanto risulta, nessuno dei vicini si sarebbe accorto di nulla. La coppia ha sporto denuncia ai carabinieri del posto.

17 febbraio

Muore Pietro Sanna, forte ex difensore del Cral Marina degli anni cinquanta. Sanna ha iniziato con i rossoblu maddalenini nel campionato 1951/52 e dall’anno successivo ha giocato stabilmente per sette stagioni fino al 1959; la coppia di terzini Cano-Sanna è ancora ricordata come punto di forza della squadra che a metà di quel decennio stazionava ai primi posti del massimo torneo regionale. Quando il La Maddalena (ex Cral Marina) interruppe l’attività, con altri compagni di squadra passò tra le file dell’Ilva ed in maglia bianco-celeste giocò alcune partite nel biennio 1959-1961. Le ultime apparizioni le ha poi riservate alla forte squadra “Shangai” nei primi Tornei dei Bar, competizione estiva molto seguita a cavallo del 1970.
Sanna era un difensore affidabile, dotato di ottime qualità atletiche ed eccezionale nelle giocate acrobatiche; in grado di assicurare un rendimento costante è stato uno dei calciatori con il maggior numero di presenze in maglia rossoblu. (Gianni Vigiano)

18 febbraio

L’Amministrazione regionale della Sardegna è stata individuata quale Soggetto Attuatore per la bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area dell’Ex Arsenale militare di La Maddalena. Il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri è pervenuto questa mattina a Villa Devoto, dopo un complesso percorso iniziato con i precedenti Governi con cui sono stati concordati i passaggi formali necessari e sono state ottenute importanti risorse. Il Soggetto attuatore ha due mesi di tempo per trasmettere la proposta di programma che porrà in essere gli indirizzi del commissario, dando piena operatività al processo di bonifica e riqualificazione.

19 febbraio

Si sono concluse ad Ajaccio le celebrazioni in omaggio del sindaco Charles Ornano, il più significativo sindaco del capoluogo nel dopoguerra, eletto ininterrottamente dal 1975 al 1994, e senatore della Repubblica Francese dal 1980 al 1994. Nella imponente cattedrale barocca di Ajaccio “Santa Maria Assunta”, dedicata alla Vergine Assunta e consacrata nel 1593, si è svolta la solenne Messa e commemorazione dell’uomo politico e amministratore corso. Alla Messa concelebrata, dal nostro parroco emerito don Domenico Degortes, insieme a don Fini, sacerdote della cattedrale, hanno presenziato Laurent Marcangeli, sindaco d’Ajaccio dal 2014, 38 anni, avvocato, deputato per la Corsica du Sud, insieme ad assessori e consiglieri comunali. In rappresentanza della famiglia Ornano era presente la figlia, madame Madeleine con il suo marito Jean Pierre Audisio, di origine piemontese e vero animatore e coordinatore del ricco programma celebrativo. Come noto i due sindaci Charles Ornano e il nostro Giuseppe Deligia, siglarono nel 1991, 28 anni orsono, il Gemellaggio fra le due città, diversamente unite dalla figura di Napoleone Bonaparte, dopo un approfondito percorso culturale, iniziato con il sindaco Franco Del Giudice, ma soprattutto dai due principali sostenitori del progetto, il prof. di Stato Dominique Orsoni per Ajaccio e il nostro assessore alla Cultura Menotti Casali. Tutto iniziò nel 1989, allorquando il Governo Francese, nell’ambito delle commemorazioni legate ai 200 anni della Rivoluzione Francese, indirizzò a tutti i Dipartimenti un Concorso nazionale, con il quale si dava l’opportunità di richiamare o mettere in evidenza un avvenimento storico accaduto nel proprio territorio tramite il quale riallacciarsi alla storia patria ed ai valori dell’identità nazionale. Fra i lavori pervenuti, quello del Dipartimento della Corsica del Sud, il professor Dominique Orsoni, allora ricercatore e dottore di stato presso il “Centro di Ricerca Corsa – Sezione di Storia” dell’Università di Corte, elaborò un proprio progetto, avvalendosi altresì degli studi dello storico corso Francis Pomponi. La ricerca e lo studio nascevano dai legami storicamente documentati delle popolazioni, essenzialmente pastori, degli attigui territori di Bonifacio e delle isole dell’Arcipelago maddalenino, che questi già da alcuni secoli abitavano, prima stagionalmente, poi verso il 1700 sempre più stabilmente fino a formare quella comunità che, con l’occupazione militare e la protezione sardo-piemontese diverrà quindi l’odierna città di La Maddalena. Il programma in omaggio a Charles Ornano, cognome fra i primi presenti nelle pioniere famiglie corse che abitarono le nostre isole nel Settecento, è stato programmato dal Comune ajaccino nel 25° della sua morte, avvenuta il 19/2/1994, con conferenze, esposizione di foto, proiezioni e testimonianze svoltesi dal 4 al 23 febbraio, che hanno testimoniato il grande attaccamento della comunità corsa ad un uomo protagonista dello sviluppo del capoluogo corso, nei suoi 4 mandati amministrativi. Vari esponenti corsi, politici e culturali, che l’hanno conosciuto, così si sono espressi su di lui.. “Uomo e sindaco di grande umanità, onestà, calorosità ed disponibilità, un ajaccino tipo, non solo un padre politico che incarnava le virtù della Corsica e del Bonapartismo” ma soprattutto padre di famiglia …c’etait le Pere de la Ville”, virtù queste che sicuramente hanno posto le basi e le premesse per arrivare alla sigla del Gemellaggio, come ha confermato il genero, JeanPierre Audisio. La rappresentanza di La Maddalena ha visto, insieme con Don Domenico, tessitore del Gemellaggio con le annuali festività religiose e Patronali, la presenza del dr. Gianfranco Serra, segretario personale del sindaco Mario Birardi e coordinatore di varie iniziative culturali svoltesi negli anni passati ad Ajaccio e Bastia , il quale durante la Messa, fra le testimonianze presentate, ha letto una affettuosa e commovente lettera in francese, scritta di pugno dal nostro novantenne sindaco del Gemellaggio Giuseppe Deligia, impossibilitato a recarvisi, quindi l’ex presidente del consiglio comunale Antonello Tedde, da sempre sostenitore dei rapporti sardo-corsi, ha portato i saluti ed alcune pubblicazioni del Comitato Ricerche Storiche Maddalenine (CO.RI.S.MA.), con l’auspicio di una ripresa dei contatti culturali e sociali, che ricordiamo nel 2016, con l’attuale sindaco Luca Montella e amministrazione, hanno visto un significativo momento celebrativo con la sottoscrizione di una rinnovata conferma del legame fra le due comunità , nel 25° anniversario della sigla degli accordi. Il prossimo appuntamento per le due comunità è previsto con la prossima Festa Patronale di Ajaccio della Vergine della Misericordia “La Madonnuccia”, il 18 marzo prossimo. Quando, nel 1645, scoppiò la peste in città, l’allora Consiglio degli Anziani ajaccino, temendo le tragedie della peste, decise di porre la propria città sotto la protezione della Vergine Miracolosa, venerazione che permise alla città di sopravvivere alla epidemia cosicché la Municipalità, dal 1661, proclamò la Statua della Vergine della Misericordia protettrice e patrona della città, stabilendo nel 18 marzo di ogni anno la celebrazione della solenne festa. (A. Tedde)

1 marzo 

Un grave lutto sconvolge la comunità della Maddalena. La piccola Madia, di soli nove anni, domenica mattina è stata colpita da un’emorragia cerebrale: tutti i tentativi di salvarla si sono rivelati inutili ed è morta stanotte in ospedale a Milano. Mal di testa e svenimento hanno fatto scattare l’allarme ed è cominciata la corsa contro il tempo dei genitori Onofrio e Paoletta. Prima il soccorso all’ospedale isolano Paolo Merlo, poi il trasferimento urgente in elicottero a Sassari e infine l’arrivo a Milano dove stanotte il suo cuoricino si è fermato. Ai medici la situazione era parsa subito drammatica e dopo un primo intervento delicatissimo la bimba è rimasta qualche giorno in coma farmacologico ricoverata in terapia intensiva e oggi a Milano ci sarebbe dovuto essere un nuovo intervento per cercare di salvarla. Neanche il terzo ospedale in pochi giorni ha permesso ai genitori e alla comunità maddalenina di riprendere la speranza. L’annuncio drammatico è arrivato nell’Isola stamattina presto e già all’entrata di scuola la disperazione ha raggiunto le maestre di Madia che frequentava la quarta elementare. Nei giorni scorsi la comunità si era affidata alle preghiere e il viceparroco per stasera ha organizzato un nuovo momento di raccoglimento in chiesa. Onofrio Manelli, sottufficiale della Marina che lavora nell’isola di Santo Stefano, e la moglie Paola Avellino, che tutti chiamano affettuosamente Paoletta, sono benvoluti dai loro concittadini e la scomparsa della piccola Madia, la loro unica figlia, ha turbato l’intera comunità. Il Comune guidato dal sindaco Luca Montella ha subito espresso la vicinanza di tutti i maddalenini alla famiglia e, d’accordo con gli organizzatori, ha deciso di annullare tutte le manifestazioni previste per il Carnevale: il lutto per la tragedia della piccola Madia ha spazzato via qualsiasi voglia di festeggiare.

9 marzo

Nella tarda serata, la Guardia Costiera di La Maddalena, sotto il coordinamento del direttore marittimo del nord Sardegna, Maurizio Trogu, ha portato a termine una complessa operazione di soccorso a favore di due persone di nazionalità greca che, navigando a bordo della loro barca a vela di 13,5 metri, si erano incagliati tra gli scogli in prossimità dell’isola delle Biscie. Ricevuta la chiamata di soccorso, via radio VHF sul canale 16, alle 19 e 50, veniva immediatamente disposta l’uscita della dipendente motovedetta SAR CP 870, che dirigeva in zona soccorso a circa 500 metri a nord dell’isola delle Bisce e intercettava l’imbarcazione sinistrata alle 20.13. Le condizioni meteo marine non favorevoli rendevano le operazioni di soccorso molto complesse; la dipendente motovedetta SAR CP 870, prontamente intervenuta alle ore 20.00, a causa dei bassi fondali nonché della forte risacca presenti in prossimità del punto d’incaglio, dopo alcuni tentativi di avvicinamento all’imbarcazione incagliata, doveva utilizzare una delle zattere di salvataggio in dotazione per il recupero dei naufraghi, che venivano imbarcati, entrambi in buone condizioni di salute, e portati in porto a La Maddalena. Pur non essendo visibili tracce d’inquinamento in zona, il comandante dell’unità sinistrata è stato diffidato a mettere in sicurezza l’imbarcazione non appena le condizioni meteo miglioreranno. La Guardia costiera di La Maddalena continuerà a monitorare l’imbarcazione sinistrata al fine di rilevare eventuali tracce d’inquinamento, nonostante la modesta quantità di carburante presente a bordo.

12 marzo

L’Istituto di Istruzione Superiore “Giuseppe Garibaldi” di La Maddalena informa che dal prossimo anno scolastico 2019-20, potranno accedere alla qualifica di Allievo Ufficiale di Coperta e alla qualifica di Allievo Ufficiale di Macchina dell’indirizzo Trasporti e Logistica, anche i diplomati in altri indirizzi di studio (Licei, Istituti Tecnologici e professionali). Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha riconosciuto all’Istituto di Istruzione Superiore “Giuseppe Garibaldi” di La Maddalena, in data 12 marzo 2019, l’idoneità all’erogazione del Percorso Formativo per poter accedere alle suddette qualifiche. L’Istituto può vantare una certificazione ISO 9001:2015 recentemente validata e confermata, in fase di audit, dall’Ente Certificatore che lo pone tra le prime sei eccellenze, in Italia, nel settore della formazione nautica. L’Ente certificatore ha infatti constatato crescita, maturità e diffusa consapevolezza degli obiettivi del Sistema Qualità che si sono tradotti in esito più che positivo. I corsi saranno attivati dal prossimo mese di settembre.

25 marzo

Con 16 Bandiere verdi la Sardegna si piazza al secondo posto nella speciale classifica delle spiagge adatte ai bambini guidata dalla Calabria con 18 segnalazioni. Il numero di spiagge che i pediatri hanno certificato come adatte ai bambini è maggiore rispetto al numero di Bandiere verdi, che vengono assegnate ai Comuni. Per la Sardegna sono stati ‘certificati’ i litorali di Alghero; Ampurias a Castelsardo; Santa Teresa di Gallura; Punta Tegge e Spalmatore alla Maddalena; Capo Coda Cavallo a San Teodoro; Berchida, Bidderosa e Marina di Orosei; Lido di Orrì e Lido di Cea a Tortolì; Bari Sardo; il Poetto di Cagliari e quello di Quartu; La Caletta, Punta Nera, Girin e Guidi a Carloforte; Cala Domestica a Buggerru; Torre Grande a Oristano e Is Aruttas e Mari Emi a Cabras.

31 marzo

E’deceduto don Paolo Piras; aveva 74 anni. Lo scorso 28 gennaio era stato colpito da un’emorragia celebrale. Trasportato al Pronto Soccorso del Paolo Merlo da qui era stato trasferito in elicottero a Sassari dove, questa mattina 31 marzo, è deceduto. Aveva 74 anni. Si era commosso don Paolo Piras quando, nel corso dell’omelia pronunciata due anni fa, nel 2017, in occasione dei 25 anni di sacerdozio, aveva ricordato la mamma e il papà ormai da tempo deceduti. Mentre ricordò con garbo e nostalgia gli anni vissuti a fianco allo zio paterno prete, don Paolo anche lui, per tanti anni parroco di Luogosanto. Lo stesso paese dove lui, il nipote, poco dopo l’ordinazione sacerdotale avvenuta 25 anni prima, svolse funzioni di parroco. Una vocazione adulta quella di Paolo Piras, avvenuta come disse lui stesso, quando ancora pensava di mettere su famiglia, ma che fin dai primi anni della giovinezza era stata latente nella sua mente e nel suo cuore. Nato a La Maddalena nel 1945, a un passo dall’Istituto San Vincenzo, a diciott’anni aveva conseguito il diploma magistrale. Bersagliere a Caserta, dopo il servizio militare aveva insegnato per qualche tempo alle Scuole Elementari e lavorato successivamente nei Cantieri di Rimboschimento e all’E.C.A. (Ente Comunale Assistenza). Nel 1972 aveva partecipato a un concorso pubblico che lo aveva portato, per tanti anni, a svolgere il lavoro di impiegato (in molti ne ricordano ancora la gentilezza e la disponibilità) presso l’Ufficio Anagrafe di La Maddalena. Cresciuto nell’Azione Cattolica, successivamente aveva aderito, con altri giovani maddalenini, a Comunione e Liberazione di don Giussani, il quale per un paio d’estati venne a passare qualche giorno di vacanza nell’Arcipelago. Poi, negli anni ‘80 si fece più forte e dirompente la chiamata al sacerdozio e nel 1985 Paolo Piras decise di fare il grande passo. Lasciò il lavoro ed entrò in Seminario, prima a Tempio e poi in quello maggiore di Cuglieri. Ad ordinarlo sacerdote fu, nel 1992, a La Maddalena, mons. Pietro Meloni. Nella gremitissima chiesa di Santa Maria Maddalena (erano allora quasi cinquant’anni che un maddalenino non veniva ordinato sacerdote) don Paolo Piras, dopo aver ricevuto l’ordinazione sacerdotale, si rivolse, commosso, ai fedeli ricordando la “voce della chiamata”, alimentata fin da bambino dalla “appassionata vocazione eucaristica” della madre Vittorina, e “la dedizione fedelissima” del padre e dello zio prete (per anni come già ricordato, parroco di Luogosanto, morto negli anni sessanta a La Maddalena dove si era ritirato in pensione). Don Paolo Piras invocò inoltre “fiducia ed unità” per i maddalenini. “Qualunque cosa succeda – affermò – non perdiamoci d’animo; non scoraggiamoci mai. Tutto è espressione della Provvidenza e dell’amore di Dio. Anche le disgrazie nascondono talvolta una grazia. Ricuciamo gli strappi, ricomponiamo le controversie nelle famiglie, nella comunità politica”. Era allora parroco mons. Salvatore Capula e sindaco Giuseppe Deligia. Dopo qualche tempo trascorso a Luogosanto, per molti anni è stato cappellano dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio. Poi, per questioni di salute don Paolo Piras fu trasferito da mons. Paolo Atzei a La Maddalena, dove era vacante il posto di cappellano del Paolo Merlo. Per anni don Paolo ha integrato la propria infaticabile missione di cappellano nel nosocomio cittadino a quella – di fatto – di viceparroco Santa Maria Maddalena, non tralasciando peraltro di collaborare con la parrocchia di Moneta nei giorni di assenza di don Andrea Domanski, con quella militare specialmente negli ultimi anni col titolare vacante, e col parroco di Palau don Salvatore Matta (e ultimamente con nuovo parroco don Paolo Pala), che sostituiva anche in questo caso quando è assente o impedito, a Luogosanto, dove da giovane aveva trascorso molto tempo dallo zio prete. Normalmente don Paolo celebrava Messa nella cappella dell’ospedale, in Santa Maria Maddalena, e nella chiesa di via Don Vico, a Padule. Trascorreva molto del suo tempo in confessionale e seguiva alcuni gruppi ecclesiali. Negli ultimi anni tuttavia la salute è stata malferma e lo scorso anno aveva subito un intervento al cuore. Sembrava che si fosse dimesso quando, il 28 gennaio scorso, è stato colpito da un’emorragia celebrale. Trasportato al Pronto Soccorso del Palo Merlo da qui era stato trasferito in elicottero a Sassari dove, questa mattina 31 marzo, è deceduto all’età di 74 anni. (C. Ronchi)

3 aprile

Alle prime ore del mattino di oggi, 3 aprile, la Capitaneria di porto della Maddalena, sotto il comando di Gabriele Bonaguidi, ha messo sotto sequestro 1800 metri quadri di terreni sul mare appartenenti alla Regione perché trasformati in discarica. All’interno rifiuti di ogni genere e anche amianto. Si tratta dell’area delle Tre Caravelle, a due passi da Punta Tegge, su cui sorgono le palazzine sgomberate dal Comune e su cui pesa un’ordinanza sindacale di inagibilitá.

6 aprile

Alle 19, l’elicottero del 118 ha dovuto effettuare un difficoltoso atterraggio sugli scogliera di Tegge, per recuperare il ferito, che, mentre si trovava a pescare, cadeva rovinosamente procurandosi una importante frattura alla gamba. Sul posto è intervenuto prontamente il personale della Croce Verde del 118 maddalenino, ma che a causa delle difficoltà incontrate ha dovuto richiedere l’intervento dell’elisoccorso per recuperare in sicurezza lo sfortunato pescatore. Anche per il personale dell’elisoccorso, però, giunto poco dopo in zona, ha incontrato notevoli difficoltà per recuperare l’uomo; come lo dimostrano le immagini, i bravissimi operatori dell’elicottero in poco tempo hanno comunque portato a termine il delicato intervento trasferendo il malcapitato all’Ospedale di Olbia.

7 aprile

Muore Vincenzo Mancini, il fondatore dei negozi Cisalfa, era nato a La Maddalena, aveva 65 anni. Il primo negozio della catena nel 1974. Circa 2500 fra dipendenti e collaboratori, 140 negozi in Italia, 1,4 milioni di clienti tesserati, un fatturato (al 2017) di oltre 350 milioni di euro e un utile netto di più di 10 milioni. Con questi numeri se n’è andato Vincenzo Mancini, patron dei negozi di articoli sportivi di Cisalfa Sport. Sessantacinque anni, nato alla Maddalena, papà direttore di una fabbrica di mattonelle, lui perito elettrotecnico, appassionato di vela, insieme al fratello Maurizio aveva aperto il primo negozio di articoli per il tempo libero negli anni Settanta a Tivoli, vicino a Roma, dove viveva.

5 maggio

L’U.S. Garibaldi riconquista la Serie B di volley. 

10 maggio

Muore a Cagliari, Pensiero Bini, aveva 93 anni.  Pensiero era nato a La Maddalena dove fin da giovane ha esercitato l’arte della fotografia. Particolarmente nel dopoguerra e negli anni ’50 e ’60 ha documentato con le sue foto in bianco e nero, la storia isolana. Volti di persone, foto di matrimoni, di eventi privati e pubblici, di visitatori italiani e stranieri dell’arcipelago, dei primi passi del turismo, sono stati fissati dalla sua macchina fotografica. Aveva lo studio in via Dandolo, a pochi passi da Piazza Comando e dall’istituto San Vincenzo. La gente si accalcava quando, la sera, all’ora del passeggio, esponeva in una grande bacheca le ultime foto sviluppate. Da La Maddalena andò via agli inizi degli anni 70, trasferendosi a Cagliari. (C. Ronchi)

26 maggio

Elezioni europee. La Lega vola – raggiunge il 34,3 per cento – e il Pd sorpassa i 5Stelle, crollati al 17,1 per cento. Questi i verdetti che arrivano dallo spoglio definitivo dei voti delle elezioni europee. Forza Italia è all’8,8 per cento (alle Politiche era al 14%), quindi resta lontana dalla soglia psicologica del 10% per cento che l’avrebbe forse tenuta al riparo da turbolenze interne e tentativi di fuga. Netta la crescita di Fratelli d’Italia, al 6,5 per cento. Il Partito Democratico ottiene il 22,7 per cento (contro il 18,8 delle Politiche e il clamoroso 40,8 delle Europee). Ma soprattutto incassa il sorpasso sui 5Stelle. Il Movimento 5 Stelle è al 17,1 per cento. Praticamente dimezzato il 32,7 delle Politiche, ma netto il calo anche rispetto al 21,2 delle ultime Europee.

24 giugno

Di base a La Maddalena, l’imbarcazione a vela “La Bimba” inizia la sua avventura nei mari per sensibilizzare sul tema ambientale della plastica monouso. L’imbarcazione è plastic free. Cosa vuol dire in questo caso? Si è cercato di eliminare ogni fonte d’inquinamento: gli utensili che sembrano in plastica sono di bioplastica di mais, nessun alimento entra a bordo con imballaggi di plastica, saponi e detergenti sono a base naturale biodegradabili al 100%. Inoltre, le bottiglie di acqua minerale stivate sono di Tetrapac che è un materiale vegetale. L’illuminazione è completamente a Led e parzialmente ad alimentazione solare, e parte dell’abbigliamento compresi i costumi da bagno, sono realizzati con una fibra di nome Ecofilricavata dalle gomene rigenerate nelle navi. L’imbarcazione La Bimba (scafo da regata Beneteau First di 40.7’ numero velico ITA 13301) con il suo progetto Racing for Environmentnaviga con lo skipper oceanico Mike Bava e con la navigatrice Valeria Serra. Nel corso dell’estate 2019 La Bimba solcherà le acque della Sardegna per contribuire alla sensibilizzazione dei temi di salvaguardia degli habitat marini e costieri e in sosta in ogni ancoraggio, provvederà alla rimozione da scogliere e arenili della plastica portata dal mare. Tutto ciò con il patrocinio del Garbage State riconosciuto dall’Unesco (garbagepatchstate.org) di cui è presidente Maria Cristina Finucci. Non compare nelle carte geografiche ma esiste: è localizzato principalmente tra Hawaii e California, sterminate isole di spazzatura composte prevalentemente di plastica sparsa sulla superficie e nei primi strati dell’oceano. Uno Stato la cui estensione supera i sedici milioni di chilometri quadrati; una Nazione composta pezzo per pezzo da qualcosa che ognuno di noi ha abbandonato nella propria vita: bottiglie usate una sola volta, accendini gettati per la strada, ciabatte di gomma dimenticate sulla spiaggia, bicchieri e piatti di plastica. Un agglomerato vasto come un continente che ha modificato la geografia della Terra. Anche nel Mediterraneo si stanno formando consistenti isole di spazzatura in particolare tra Corsica e Mar Ligure. Di recente il Garbage State ha firmato l’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile e la sua bandiera ufficiale sventolerà d’ora in poi in Mediterraneo e oltreoceano sulla poppa della barca a vela La Bimba. (Valeria Serra)

28 giugno

L’estate a La Maddalena diventa sempre più vip, confermandosi anche per quest’anno una delle mete più apprezzate anche dai personaggi famosi, che decidono di passare in totale relax le proprie vacanze immersi nella natura, tra sole, mare cristallino, yacht e cucina di qualità.Tra questi, molti calciatori hanno deciso di fare tappa nell’arcipelago per rilassarsi dopo il termine della stagione calcistica. Nomi di spicco come Ivan Rakitic, centrocampista del Barcellona, Federico Bernardeschi, esterno d’attacco della Juventus, Corentin Tolisso, centrocampista del Bayern Monaco, hanno deciso di visitare e godersi le meraviglie dell’arcipelago di La Maddalena per ricaricare le batterie in vista della prossima stagione. Ma non solo: oltre alle bellezze naturali, i calciatori si deliziano anche della cucina locale, e tra un bagno e l’altro, hanno deciso di fermarsi nel noto ristorante “La Scogliera” di Andrea Orecchioni e situato a Porto Massimo, registrando, nel solo mese di giugno, un flusso di turismo importante. “Nonostante fosse giugno e le avverse condizioni meteo verificatesi, abbiamo avuto lo stesso molti personaggi”, afferma il titolare del ristorante, a conferma di una stagione estiva partita con lo sprint giusto e all’insegna di un turismo sempre più vip, anche del pallone.

29 giugno

Si è conclusa la prima edizione di “Be in the move festival – Garibaldi, memoria e attualità in dialogo”, una manifestazione teatrale durata tre giorni e dedicata alla figura dell’eroe dei Due Mondi Giuseppe Garibaldi ed organizzato dalle compagnie GentiArrubiaTeatro e Mangano-Massip. Una manifestazione divertente e formativa che ripercorre in chiave teatrale la vita dell’eroe dei Due Mondi e tutto ciò che circondava la sua figura. Da “Anita è viva. Storie di Anita Oggi” messo in scena dalla giornalista di Rai Radio 1 Maria Grazia Putini, all’installazione video partecipativa “Una cartolina per Garibaldi”, fino al Laboratorio per bambini organizzato dalla compagnia Luna e GNAC Teatro di Bergamo. Cultura, storia, attività formative: questo rappresenta Be in the Move, un mezzo per comunicare, attraverso l’arte, valori e principi fondamentali che non dovrebbero mai essere sbiaditi nel ricordo.

14 luglio

Un ottimo risultato ottenuto dai giovanissimi fratelli Porcu di La Maddalena, che hanno partecipato al campionato italiano di windsurf che si è tenuto a Torbole, in provincia di Trento, qualche giorno fa. Infatti, i ragazzi hanno entrambi ottenuto il podio nelle rispettive categorie di appartenenza. Il sedicenne Dennis Porcu, il più grande, si è classificato primo nella categoria plus, mentre il più piccolino, Kristian di dieci anni, si è classificato terzo nella categoria CH4. “I ragazzi sono molto soddisfatti e contenti”, afferma la sorella Federica. I fratelli Porcu, pur essendo giovanissimi, vantano già una buona esperienza agonistica. Ad esempio, questo per Dennis è il secondo podio che conquista come primo classificato a livello nazionale, la prima avvenne lo scorso marzo a Marsala. Giovani dalle grandi qualità e capacità, i fratelli Porcu si allenano costantemente e con dedizione presso il Club Nautico di Arzachena, dove vivono stabilmente, accompagnati nella loro crescita sportiva dall’istruttrice Francesca Alvisa. Questa costanza e dedizione fa sognare in grande i ragazzi, che ambiscono a partecipare alle prossime olimpiadi che si terranno a Tokyo nel 2020.

18 luglio

Arriva l’annuncio, ci sarà, a sorpresa, il sindaco di Ajaccio (città gemellata con La Maddalena), Laurent Marcangeli, alla festa patronale di Santa Maria Maddalena. Sarà a La Maddalena insieme alla consorte ed un funzionario del capoluogo corso. Quest’anno dunque, con la presenza del massimo rappresentante del Comune gemellato, la festa patronale assumerà un significato internazionale e transfrontaliero. Quest’anno dunque ci saranno due fasce tricolori, quella bianca, rossa e verde, e quella bianca, rossa azzurra che, se non fosse stato per Domenico Millelire e company, forse oggi avrebbe sventolato in queste isole.