Escursione a vela latina

Escursione a vela latina

Immaginate otto dieci persone, comodamente sedute nel pozzetto di poppa mentre gustano una spaghettata alle cozze cucinata dal comandante, accompagnata da un calice di Vermentino servito ghiacciato. In tutta tranquillità e nel silenzio che solo le isole disabitate sanno offrire, questa potrebbe essere la cartolina ricordo della vostra gita a bordo dei velieri d’epoca a vela latina che circumnavigano l’arcipelago di La Maddalena.

Infatti non aspettatevi baie gremite e turisti trattati come deportati, l’isola offre un modo diverso per approdare nelle isolette a numero chiuso dove avvicinarsi rappresenta di per sé un privilegio, lo si può fare solo prenotando una gita anche solo per un giorno su antichi leudi liguri caratteristici di questi mari. Queste barche meravigliose interamente recuperate e ristrutturate con legni pregiati, vi porteranno alla scoperta del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.

Veri capolavori fatti amano dai maestri d’ascia dell’isola, i loro comandanti e proprietari sono abilitati a visitare con gli ospiti gli angoli super protetti delle isole, anche dove l’accesso è rigorosamente vietato. Con escursioni come queste potrete scoprire le calette più nascoste, inaccessibili alle grosse imbarcazioni turistiche. Esistono varie imbarcazioni quali, dalle prime ore del giorno al tramonto, giornalmente sono protagoniste della navigazione sia a vela che a motore e con andatura silenziosa e la sola musica degli spruzzi del mare sulla prua, al soffio del vento vi potranno far convivere questi “Carabi del Mediterraneo” con delfini, gabbiani e cormorani.

L’unico modo per godersi appieno l’arcipelago è proprio in barca, dove la parola d’ordine è il ridosso, cioè il riparo dai venti. Scoprire l’adrenalina di solcare le rotte dei corsari, i barbareschi e dei gloriosi legni della Regia Marina del Barone Giorgio des Geneys o dell’Ammiraglio Nelson lo potrai fare solo prenotando una gita con la splendida flotta di vascelli a vela latina.

Barche storiche costruite con legni pregiati oltre un secolo fa si distinguono per la loro particolare fattura e bellezza e spiccano in mezzo a tante altre imbarcazioni che animano il porticciolo turistico di La Maddalena. Si caratterizzano per le forme armoniche e per il loro unico e originale armo velico: la vela latina, orgoglio di un’antica tradizione marinara di cui La Maddalena può vantarsi. Questi autentici gioielli, pezzi unici e rari di un artigianato artistico, navigano ancora in un mare riconosciuto universalmente tra i più belli del mondo. Nell’isola di La Maddalena, nell’omonimo Arcipelago, considerato uno dei parchi nazionali più suggestivi e importanti d’Italia, situato a nord est della Sardegna e a sud della Corsica, nel cuore della vasta e pregiata area marina delle Bocche di Bonifacio – che si appresta a divenire il primo parco internazionale d’Europa – si trova la flotta di imbarcazioni d’epoca a vela latina più significativa del Mediterraneo.

Queste caratteristiche imbarcazioni che svolgevano i traffici mercantili in tutto il bacino del “mare nostrum”, rappresentano un vanto della marineria locale. Le barche a vela latina hanno avuto un ruolo fondamentale nel piccolo e medio cabotaggio tra la fine del’700 e la metà del ‘900. Costruite interamente in legno, sono l’esempio dell’opera straordinaria dei mastri d’ascia e racchiudono il valore di antichi saperi: conoscenze secolari che nell’isola di La Maddalena hanno resistito al tempo e ai cambiamenti, mantenendo viva una tradizione che in altri luoghi è ormai andata perduta.

Evocano un passato ricco di storia e di fascino che lega indissolubilmente La Maddalena al mare, alla marineria e alla Marina. L’Isola, infatti, sul finire del 1700, fu scelta dal regno piemontese come roccaforte militare e sede strategica della flotta sabauda rimanendo, fino ai giorni nostri, un importante presidio della Marina italiana che ancor oggi mantiene nell’Isola una prestigiosa scuola di formazione. In considerazione della sua posizione strategica, l’Arcipelago della Maddalena fu frequentato già in passato dalle navi della flotta romana e, successivamente, da alcuni grandi personaggi storici che hanno lasciato la loro impronta forgiando il carattere della popolazione e affinandone l’indole marinara.

Tra questi protagonisti della storia non possiamo non citare Napoleone Bonaparte che nel 1793 tentò di conquistare La Maddalena, ma fu sconfitto dai valorosi marinai isolani impedendo al futuro imperatore di Francia di impadronirsi dell’Isola; così come non possiamo dimenticare l’ammiraglio Horatio Nelson che ai primi dell’800 fece stabilmente base, per oltre un anno, nell’Arcipelago con la flotta inglese e con la mitica “Victory” instaurando rapporti di cordialità e di amicizia con la popolazione locale prima di partire per la battaglia navale di Trafalgar. Ma il personaggio che ha dato maggior lustro alla Maddalena è, indubbiamente, il generale Giuseppe Garibaldi.

L’eroe, protagonista dell’Unità d’Italia, nel 1847 scelse l’Arcipelago di La Maddalena e la vicina isola di Caprera come sua fissa dimora lasciando un segno indelebile della sua permanenza. Oggi l’Arcipelago è una meta turistica molto ambita: luogo deputato del turismo nautico e location più gettonata del jet set internazionale che frequenta la vicina Costa Smeralda . Il suo mare spettacolare rappresenta un’attrattiva irresistibile per migliaia di visitatori di tutto il mondo; ma quest’area naturale protetta è un insieme di isole e isolotti, autentiche perle del Mediterraneo, che rivestono un grande pregio ambientale e naturale, sia marino che terrestre, con valenze uniche come riconosciuto dalle classificazioni europee.

Un ecosistema di grande importanza scientifica dove spicca un elemento di eccellenza: la ricchezza della sua biodiversità. Ma come abbiamo già accennato, questo particolare microcosmo è uno scrigno di memorie, un luogo ricco di storia, di cultura e di antiche vestigia che riconducono ogni elemento ad un rapporto intenso della sua gente con il mare e con il valore che esso rappresenta nella vita quotidiana di ogni suo singolo abitante.

Ecco perché anche oggi, nella società attuale, in ogni elemento della vita sociale ed economica, il rapporto con il mare- fatto di rispetto e di sensibilità legate alla salvaguardia e alla tutela- rappresentano uno dei caratteri distintivi degli isolani. E’ sorprendente scoprire che sono proprio i giovani a far emergere questi valori e a difenderli, giustamente convinti che mantenere vive le tradizioni e la storia e tutelare l’ambiente in cui vivono, non è solo un dovere, ma anche un investimento per il futuro. Meritano attenzione quei giovani che, restaurando o costruendo nuove barche a vela latina, hanno recuperato storia, cultura, e tradizioni per proporre un’offerta turistica originale, rispettosa del mare, dell’ambiente e in armonia con l’habitat. Una proposta che si rivolge ad un turista attento e desideroso di fare nuove scoperte.

Le barche attualmente in attività, quelle che operano nel settore del turismo nautico, sono piuttosto numerose e rappresentano un’autentica attrattiva turistica con cui poter visitare e scoprire l’Arcipelago e i suoi angoli più suggestivi, i siti naturali e quelli storici più importanti, navigando a vela come si faceva anticamente. Tra queste barche d’epoca, spicca il “Leonidas”. Un veliero di 15 metri di lunghezza per 5 di larghezza con un albero di 13 metri e un’antenna di 20 su cui si issa una imponente randa. Il “Leonidas” è la ricostruzione fedele di un antico veliero del 1892 andato perduto e di cui sono stati recuperati, dopo una lunga ricerca, i progetti. Questa straordinario gioiello del mare è stato realizzato tra il 2004 e il 2008 da Ivan Zanchetta, un giovane skipper, appassionato di questa tipologia di imbarcazioni, con il supporto dei mastri d’ascia locali, gli artigiani di costruzioni navali che operano ancora a La Maddalena.

Oggi il “Leonidas “ solca il mare dell’Arcipelago portando con orgoglio la bandiera di ammiraglia della flotta dei velieri a vela latina dell’isola di La Maddalena, facendo rivivere l’emozione di una millenaria navigazione ai numerosi turisti che su di esso si imbarcano per un tour alla scoperta delle straordinarie isole e delle innumerevoli sorprese e meraviglie che l’Arcipelago è capace di offrire a coloro che lo visitano. Navigare in silenzio, accompagnati dal vento e dal suono armonico del mare e delle onde, scoprire luoghi e paesaggi mozzafiato, angoli incantati e monumenti naturali come i graniti scolpiti dal vento e dall’erosione, approdare in spiagge bianchissime o color rosa dove la vegetazione mediterranea lambisce l’acqua e poi fermarsi in una cala per un tuffo nel mare color smeraldo, circondati dai gabbiani e dai cormorani, mentre in mare, i delfini guizzano gioiosi.

Nel frattempo, a bordo, il pranzo è pronto: ottima e prelibata cucina mediterranea e sarda, rigorosamente a base di pesce e di frutti di mare, accompagnata da eccellente vino del territorio, come il famoso vermentino di Gallura, completano l’offerta di un itinerario originale e indimenticabile.