I ginepri

I ginepri

I ginepri (Juniperus phaoenicea in maddalenino Ajacci) sono le piante più comuni dell’arcipelago, presenti ovunque sotto forme diverse secondo le condizioni e i luoghi nei quali hanno avuto la sorte di nascere. Nei valloni riparati assumono portamento e dimensioni di rilievo, anche se oggi E: sempre più difficile trovare esemplari di questo tipo: ma basta pensare che le vecchie case di La Maddalena, costruite tutte con le stesse caratteristiche (generalmente un solo ambiente, copertura a due spioventi, la porta d’ingresso sulla strada principale e una finestra sul retro), avevano, a sostegno del tetto, un tronco di ajaccio della lunghezza di 4-6 metri, per avere un’idea dei boschi di un tempo.

Questa pianta rappresenta il migliore esempio di ambientazione anche nelle condizioni più difficili: vicinissima al mare, spesso deve prostrarsi al suolo sul quale cresce quasi orizzontale senza opporre resistenza al vento assecondandone i capricci. Ma per capire quanto non tema ponente o maestrale basta paragonarla a un pino o a un’acacia: ultimi due offrono al vento rami spogli e bruciacchiati, spesso si troncano non resistendo alle raffiche, mentre l’ajaccio non pare risentire presentando, dal lato esposto e da quello riparato, lo stesso aspetto. E’ facile osservare i fiori femminili e quelli maschili: i primi, fecondati, danno origine a bacche verdastre che permangono a lungo sulla pianta diventando scure. Non commestibili per l’uomo, esse costituiscono un elemento base nella dieta di alcuni uccelli (i merli, ad esempio), che restituiscono il favore all’albero garantendone la riproduzione.

Infatti le “coccole” digerite e deposte sul terreno, danno vita a nuove piante dalle foglie spinose e pungenti nello stadio giovanile, squamiformi c morbide nella maturazione.

L’ajaccio ha solo un nemico: il fuoco.

Pur essendo la specie più: caratteristica della macchia, non é facile trovare zone nelle quali il ginepro domina con una formazione chiusa come avviene a Punta Rossa: tutta l’area che dai Due Mari porta a Cala Andreani é fittamente coperta da queste piante.

Vedi anche: Ginepro fenicio