Ilvamaddalena – Posada 4-2

20′ Lucas Danieli Vaz (Rig), 30′ Gena Vuanello, 35′ Nicoló Pisano, 65′ Zela, 79′ Gabriele Lobrano, 91′ Murgia F.

L’Ilvamaddalena c’è, eccome se c’è, e se l’interrogativo del giorno era capire come la squadra avrebbe reagito alla sconfitta di Thiesi, la risposta è un ruggito da Leone, una prestazione a tratti maestosa, con trame di gioco spesso di categoria superiore, ed un bottino di reti finalmente adeguato alle palle gol create.
Privo dello squalificato Dhia Rajhi, mister Acciaro schiera il suo consueto 4 3 3 con Matteo Esposito tra i pali, Ciprian Dombrovoschi e Julian Scigliano centrali di difesa, esterni bassi a destra Cardu e a sinistra Fabrizio Bellu, mediana con Gallo, Chiappetta e Lucas Danieli Vaz, e tridente con Gena Vuanello, Sergio Valenti e Nicoló Pisano.
Risponde Mister Tamponi con Picco, Stefanoni, Conteddu, DePalma, Melino, Vardeu, Bonamici, Manca, Murgia F., Murgia M., Lai.
Venti minuti iniziali con scarse emozioni, e poi Nicoló Pisano, protagonista assoluto della partita, decisamente alla sua migliore prestazione da quando indossa la casacca della prima squadra, accende la sfida.
Minuto 20, sul lato corto di destra dell’area di rigore, giunto sul fondo cerca di liberarsi con un pallonetto del difensore, che ferma con la mano: rigore, trasformato da Danieli che spiazza Picco e infila a due dita dal palo di sinistra un preciso e lento rasoterra.
Sbloccato il punteggio, i biancocelesti giocano una seconda metà di primo tempo spettacolare.
Arriva il raddoppio al minuto 30, perfetto assist di Pisano per il colpo di testa imparabile di Vuanello, e cinque minuti dopo ruoli invertiti, assist di Vuanello per il sinistro imparabile di Pisano.
Prima dell’intervallo sfioriamo il quarto gol, con Valenti, servito da Vuanello, che calcia sul portiere, pallone che rimbalza e viene respinto sulla linea, ed il tentativo di tap-in di Vuanello termina alto.
Il secondo tempo vede gli ospiti più agguerriti, e decisi ad evitare la disfatta.
Al minuto 65, il talentuoso Zela, entrato dalla panchina, riduce lo svantaggio con una gran gol alla Del Piero, destro a giro dal vertice sinistro dell’area nell’incrocio opposto.
I padroni di casa si scuotono e riprendono a macinare gioco offensivo.
Iniziano i cambi, con Gabriele Bazzoni per Vuanello, Musibau Oluwalogbon per Chiappetta, e Desantis per Valenti, che lascia il campo dopo aver sfiorato in un paio di occasioni la rete.
Al minuto 78′ entra al posto del “man of the match”, Nicoló Pisano, il 2003 Gabriele Lobrano, che si alza dalla panchina, riceve palla sul vertice sinistro dell’area, fa due passi e infila con un preciso diagonale, sul palo lontano, il nostro quarto gol, che è anche il suo primo in assoluto in prima squadra.
C’è ancora il tempo per l’ingresso di Vitiello al posto di Danieli, e nel recupero, su azione d’angolo battuto da destra, Fabrizio Murgia mette dentro di testa la rete del definitivo quattro a due.
Bene così, benissimo.

Mauro Coppadoro

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