Ilvamaddalena – Usinese 4-2

3′ Sergio VALENTI, 20′ Saba, 30′ Piredda, 36 Sergio VALENTI, 60′ Salvatore GALLO, 92′ Luca DE SANTIS

Missione compiuta, quarta partita stagionale e quarta vittoria, con lo stesso punteggio, 4-2, del debutto in Coppa a Luogosanto.
Sicuramente la più difficile tra le partite finora disputate, e che per la prima volta ha sottoposto la squadra all’esame del momento di difficoltà, dello svantaggio, superato a pieni voti con una reazione di grande spessore, contro un avversario di gran valore e tradizionalmente ostico come l’Usinese.
Che Mister Loriga ha schierato con Mariano, Zinellu, Cacace, Delogu, Sanna, Ribeiro, Mascia, Fiori e l’eccellente tridente composto da Nuvoli, Piredda e Saba.
Mister Sandro Acciaro ha confermato l’undici che aveva sbancato il Signora Chiara di Calangianus, un 4 3 3 con Enzo Filinesi tra i pali, Cardu a destra e Dhia Rajhi a sinistra gli esterni bassi, centrali di difesa Julian Scigliano e Ciprian Dombrovoschi, mediana con Salvatore Gallo, Chiappetta e Lucas Danieli Vaz, e tridente Gabriele Bazzoni, Valenti, Pisano.
I Leoni Isolani trovano il vantaggio al primo guizzo offensivo, dopo appena tre minuti.
Primo angolo della partita, da destra Gallo spara una delle sue parabole arcuate, sulla quale il tocco di testa di Scigliano libera sotto porta Valenti che, sempre di testa, segna il suo primo gol stagionale in campionato.
Come spesso accade, a tutti i livelli, il gol “troppo presto” condiziona più chi lo ha segnato che chi lo ha subito.
La nostra squadra accusa un ventina di minuti abbondanti di sbandamento, e l’Usinese si stabilisce in pianta stabile nella nostra metà campo, senza costruire grossi pericoli, ma trovando il gol del pari al 20′, con Saba più pronto di tutti, in mischia, a ribadire in porta un pallone respinto dal palo.
Subito il pari, gli Isolani hanno un sussulto, e costruiscono poco prima della mezz’ora una splendida palla gol per il nuovo vantaggio, ma sulla splendida semi rovesciata di Chiappetta, servito da un perfetto assist di Gallo, Mariano respinge con un miracolo.
Un minuto dopo arriva il vantaggio ospite: contropiede rossoblu, la nostra difesa tampona ma Rajhi rimane a terra, l’azione prosegue con un cross da destra che Piredda incorna alla perfezione, e Filinesi sfiora soltanto il miracolo, toccando il pallone che termina comunque alle sue spalle.
Feriti dal secondo gol, i Biancocelesti si scuotono e reagiscono con veemenza, cercando subito il gol del pari, che arriva al minuto 36, ancora con Valenti, ancora di testa, su un cross da destra toccato da un difensore avversario.
Conquistato il pari, cerchiamo di andare avanti prima dell’intervallo, con qualche discreta iniziativa, ma il risultato non cambia.
Si rientra in campo e succede poco fino alla doppia espulsione di Piredda e Chiappetta, al 52′, con entrambe le squadre che rimangono in dieci.
Due minuti dopo, bravissimo Bazzoni a guadagnare un evidente calcio di rigore, che porta anche espulsione di Zinellu per secondo giallo.
Avversari in nove e la ghiotta opportunità dal dischetto per tornare avanti, ma Valenti, come a Calangianus, calcia sul palo, stavolta quello alla sua destra, ma cambia poco, ed il risultato rimane in parità.
Ma i Leoni non mollano, non possono accontentarsi di un pari con un uomo in più.
Ed il vantaggio arriva, al 60′, ed è una meraviglia, una giocata degna di ben altri palcoscenici, una impeccabile ed imparabile conclusione a giro di Gallo, qualche metro dietro il vertice sinistro dell’area, che si infila potentissima sotto l’incrocio opposto.
Tra i gol più belli visti al Pietro Secci nel terzo millennio.
Ora i ragazzi di Acciaro devono amministrare il vantaggio, per portare a casa i tre punti, ma l’Usinese cerca in tutti i modi di recuperare, attingendo forze fresche in panca, dalla quale entrano Uwadiae, Luca Sechi, Camara, Cola e Thomas Sechi.
La nostra difesa ha sempre la meglio, e non arrivano grossi rischi per la porta di Filinesi.
Poco dopo la mezz’ora entrano in campo Gena Vuanello, subito incisivo e positivo, per Valenti, Musibau Oluwalogbon per Bazzoni, e poi Lobrano per Pisano.
Ultimo cambio, a cinque dalla fine, Desantis per Vaz, ed è proprio Desantis, al secondo minuto di recupero, a mettere al sicuro la vittoria, con una bella sgroppata di rimessa, conclusa con un preciso rasoterra.
È festa in campo ed in tribuna, sei punti su sei, l’ultima volta che accadde vincemmo il campionato.
Avanti così, questa è la rotta giusta.

Mauro Coppadoro

Dopo 180 minuti, solo due squadre a punteggio pieno, l’Ilvamaddalena ed il Thiesi, che conquistano tre punti casalinghi battendo rispettivamente l’Usinese (4-2) e gli Juniores del San Teodoro (12-0) con un punteggio impietoso.
Alle spalle del duo di testa, un terzetto a quota quattro, formato dal Fonni, che supera in casa (2-0) il Lanteri, dal Posada, che si impone (3-2) sul Valledoria, e dal Porto Torres, fermato sul pari casalingo (3-3) dall’Oschirese.
A quota tre il Valledoria viene raggiunto dal Luogosanto che batte in rimonta (3-1) il Calangianus .
A seguire, cinque squadra che hanno sempre pareggiato: oltre alla già citata Oschirese, Stintino e Siniscola (sorprendente 1-1, con la corazzata di Cirinà che stenta ad ingranare), e Macomerese e Bonorva, che segnano due gol per parte nella sfida diretta.
In fondo alla classifica, con un punto l’Usinese precedente un terzetto ancora a zero, formato da Calangianus, Lanteri e San Teodoro.

 

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