Introduzione di “Maddalena e Caprera” – Ricordi di Pietro di San Saturnino

Nello spirito di servizio in ambito culturale l’associazione Co.Ri.S.Ma. è lieta di proporre all’attenzione dei cultori di cose locali un altro tassello che risulterà grandemente utile nella ricerca e acquisizione di materiale raro o inedito riguardante la storia della comunità maddalenina. Sempre più spesso viene citato il Di San Saturnino come fonte attendibile per la ricerca di notizie d’epoca ma non si è trovato nessuno, tino ad ora che abbia sentito il dovere di fare un’analisi più sostanziosa sull’autore. Il “viaggiatore” Pietro di San Saturnino si trova così ad essere confuso con altri autori di viaggi letterari quando la sua peculiarità non si può dire che sia stata questa, e ad aver perso il riferimento alla nobile famiglia di nascita, Quesada, solo perché così non firmo i suoi scritti. Sembra incredibile che solo una menzione nel mare magnum del repertorio bibliografico della bibliografia sarda del Ciasca, abbia squarciato il velo dell’oblio citando questo nobil uomo che ben 130 anni fa, con tanto amore, descrisse il nostro arcipelago lasciandoci uno spaccato di vita maddalenina cosi vivo e genuino, ebbe parole profetiche per il destino della comunità predicendo che avrebbe potuto vivere del turismo viste le bellezze naturali incomparabili che le sono state elargite a piene mani dal Buon Dio. Siamo stati aiutati da internet nella ricerca di notizie sulla famiglia dei Quesada di cui faceva parte il marchese Pietro in un ramo collaterale e la fortuna ci ha fatto mettere in contatto con due discendenti che prontamente si sono messi a disposizione offrendoci una proficua collaborazione Cristiano e Vinicio Quesada. Ricercatori indefessi su rutto quello che riguarda la loro importante famiglia, ci hanno messo a disposizione ogni informazione sul loro lontano ascendente per ricordarlo nella maniera più degna anche con questa piccola ma decorosa ripubblicazione del vecchio testo di ricordi. L’associazione Co.Ri.S.Ma. offre ai suoi affezionati lettori che la seguono con l’almanacco maddalenino e non solo questo contributo che si rende utile per quanto possibile, per creare una specifica raccolta di testi rari e di pregio non sempre reperibili in libreria o in biblioteche pubbliche. Nell’augurare un’attenta lettura del testo offerto, colgo l’occasione per formulate i più sinceri ringraziamenti a Francesco Ramon Del Monaco e alla famiglia Quesada di Quartu e a quanti hanno contribuito alla pubblicazione di questo testo.

Antonio Frau
Presidente