ArcipelagoBudelli

Isola di Budelli

Chi sogna spiagge tropicali dalla sabbia fine e candida, racchiuse tra rocce e mare cristallino, se, al posto delle palme, riuscisse ad accontentarsi dei bei ginepri nodosi della macchia mediterranea, potrebbe scoprire il luogo ideale a due passi da casa, in pieno mar Tirreno. E’ la Spiaggia Rosa, che più di tutte è il simbolo stesso della natura incontaminata.
Di conseguenza l’isola che la racchiude, Budelli, ha una meritata fama.
Nel gruppo occidentale delle terre che compongono l’Arcipelago di La Maddalena, ha una superficie di appena un chilometro quadrato e mezzo , una larghezza massima di due ed uno sviluppo costiero di nove.
E’ attraversata da est ad ovest da una profonda valle che in un certo senso divide la parte nord da quella sud.
L’ambiente è ancora selvaggio ed intatto, con una diffusa vegetazione a macchia mediterranea.
All’interno dell’isola, da alcuni anni è stata notata la presenza dei fagiani, ghiotti delle piante di lentisco, del gheppio, della poiana e del falco pellegrino.
Fino agli anni ’60 a Budelli vivevano i conigli selvatici, si estinsero per un’epidemia che colpì, in parte, anche le altre isole dell’Arcipelago.

Nel 1843 i terreni dell’isola di Budelli, così come avvenne sulle altre isole dell’Arcipelago di La Maddalena, vennero assegnati tramite estrazione a sorte ad alcuni capifamiglia maddalenini. Gli assegnatari, trascorsi dieci anni dal possesso/proprietà, vendettero i terreni a Pietro Susini che, a sua volta, vendette alla famiglia Bertoleoni e a Giuseppe Gaine. Quest’ultimo sposò una figlia del Bertoleoni e riunì così la proprietà dell’isola.