Isola di Mortorio

Isola facente parte dell’Arcipelago di La Maddalena, dista meno di due miglia dalla costa della Sardegna tra Porto Rotondo e Porto Cervo

Con una superficie, di circa 12 ha, è caratterizzata dalla presenza di bellissime spiagge e da una splendida scogliera. L’isola è disabitata e protetta da un vincolo che vieta progetti edificatori, essendo infatti annessa al Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena.

L’entroterra è ricco di vegetazione, per la maggior parte macchia mediterranea, dove spicca il giallo intenso delle ginestre. Il suo particolare nome le deriva dal fatto che nel Settecento vi furono trovati dei resti umani, forse esito di una battaglia navale avvenuta nel Medioevo: secondo alcuni i Pisani combatterono contro i Genovesi. Secondo altre fonti furono invece alleati contro un pirata saraceno detto Museto o Mugetto. L’isola è famosa per le sue spiagge candide, contornate da graniti rosa, ove nidificano numerose specie di uccelli marini negli alti anfratti rocciosi. A Mortorio nidificano il falco pellegrino euna piccola colonia di garzette nella bassa vegetazione.

L’inizio dello sviluppo turistico della Costa Smeralda cominciò proprio da queste isole. La prima fu comprata nel 1954 da Giuseppe Kerry Mentasti, allora proprietario dell’acqua San Pellegrino; le seconde nel 1960 da Enzo Fumagalli, fondatore della lavatrice Candy.