Le specializzazioni del lavoro, i falegnami

Le specializzazioni del lavoro, i falegnami

(Pagati a giornata) Nell’officina presso la forgia grande fabbricavano manici per attrezzi, carriole, carrelli per il trenino e anche casse da morto. Il più vecchio ricordato è Dejana Giovanni; il più estroso, pronto a mettere tutto in poesia, Bruni Omero. Fra gli altri Corvini Battista.
Una curiosità riguarda i manici degli attrezzi che gli scalpellini si ostinavano a volere di quercia, rovere o leccio, legni duri che garantivano consistenza, ma che col tempo diventavano lisci tanto da sfuggire dalle mani ruvide degli operai che erano costretti a grattarli sulla pietra per poterli afferrare.

Giovanna Sotgiu – Co.Ri.S.Ma