Li Punti – Ilvamaddalena 1-0

87′ Manca

Svanisce all’ultima curva il sogno del Leoni Isolani di arrivare al traguardo della più dura tappa del campionato con un prezioso punticino.
La capolista Li Punti (prima di oggi undici gare casalinghe, dieci vittorie ed un pari) la risolve al minuto 87, con un calcio di punizione dalla linea laterale di destra, una decina di metri prima del limite dell’area, torre di un attaccante biancoblu sul lato corto dell’area di porta, palla che si impenna nei pressi del palo di sinistra, difesa distratta che non riesce ad intervenire, ed il “quattro” Carta che trova il tempo giusto per la deviazione vincente.
La fine di un incubo per la prima della classe, che già sentiva sul collo il fiato del Thiesi, ad un punto, e dell’Ossese, a tre, prima dell’episodio decisivo della gara.
Una gara non bella, condizionata dal forte vento, che l’Ilvamaddalena, terzultima difesa del torneo, ha giocato con umiltà e determinazione, sfidando la fortissima rivale proprio sul piano della difesa.
Mister Nino Catuogno, alle prese con le assenza di Gena Vuanello, Marcos D’Amico e Christian Casula, varava un 4 4 1 1, con Enzo Filinesi tra i pali, centrali di difesa Fabrizio Bellu ed il rientrante Luca Calzolaio, esterni bassi Mariano Canavessio a destra e Fabio Giorgi a sinistra, in mezzo al campo capitan Arricca e Musibau Oluwalogbon, sulle fasce Christian Demeglio a destra e Riccardo Pirina a sinistra, poi Lucas Danieli Vaz mezza punta alle spalle di Luca De Santis.
Il LI Punti, con la sua solita difesa ermetica, ed un efficace centrocampo al servizio degli avanzati Orune, Marrosu e Usai, parte in maniera veemente, dando la sensazione di voler chiudere subito la pratica.
Nei primissimi minuti due grandi occasioni, una sventata da un perfetto recupero di un nostro difensore, l’altra con un’eccellente deviazione di Filinesi.
Passato indenne il doppio pericolo, la nostra squadra si assesta e, fino a tre minuti dalla fine, esibisce la sua miglior performance difensiva dell’anno.
Centrali inesorabili, ad anticipare sempre gli attaccanti avversari, benissimo la linea mediana, a fare filtro e proporre qualche buona iniziativa con l’estro di Pirina, e davanti gran sacrificio di Danieli e De Santis, a lottare eroicamente contro avversari costantemente in superiorità numerica.
La nostra massima applicazione ed attenzione produce una partita dalla trama scontata, col Li Punti alla continua ricerca del gol del vantaggio; schema tattico che però esalta lo spirito di sacrificio e la solidità dei giocatori messi in campo da Catuogno, che poco prima della mezz’ora della ripresa mette dentro anche un positivo Paolo Pala – 2000 del vivaio, già visto in prima squadra lo scorso anno – al debutto stagionale, al posto di Pirina.
Passano i minuti e l’approdo di un prezioso punto – che varrebbe oro sul piano della classifica ed ancor più del morale e dell’autostima della squadra – appare sempre più vicino.
Fino a quel calcio di punizione, all’unica macchia di una prova difensiva per il resto perfetta, cinicamente punita dalla capolista, peraltro bravissima a crederci fino alla fine.
Quel gol è una sentenza inappellabile sull’esito della partita.
Entra anche Daniele Casula per Musibau, ma fino al triplice fischio finale non succede niente.
Peccato, non meritavamo di perdere.

Mauro Coppadoro

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