Premessa di “L’emigrazione da La Maddalena all’America Latina durante il Regno di Sardegna e nei primi anni dell’Italia unita”

L’emigrazione maddalenina all’estero e, nello specifico, quella diretta in America Latina, è un fenomeno a tutt’oggi poco conosciuto e studiato. Ancora meno si conoscono le caratteristiche e le destinazioni del flusso isolano in uscita relativo non solo ai primi decenni dell’Ottocento, quando l’isola, con quelle minori dell’arcipelago, faceva parte del Regno di Sardegna, ma anche ai primissimi anni del Regno d’Italia. D’altronde, sull’emigrazione preunitaria, con riferimento alla parte insulare del Regnum Sardiniae, rappresentata dalla Sardegna con le sue isole minori e dalla piccola insula di Capraia, esistono pochi studi. Tralasciando l’analisi sull’isolacontinente e, soprattutto, su Capraia, per la quale si rimanda ai saggi di Contu e Moresco, l’attenzione si concentra sulle isole dell’arcipelago gallurese, ponendo l’accento sul fenomeno del loro popolamento e sullo sviluppo della vocazione marinara dei suoi abitanti, molti dei quali originari di altre piccole isole del Mar Tirreno, quale utile premessa per uno studio più completo, che possa basarsi, in futuro, sia sull’analisi delle fonti documentarie custodite all’Archivio storico del Comune di La Maddalena e in altre sedi conservative ancora, sia attraverso il recupero delle testimonianze orali e scritte dei discendenti degli emigrati maddalenini. Lavoro che, in questa prima fase, non è stato fatto, con la sola esclusione dello studio dei dati relativi agli isolani espatriati in Argentina tra la fine degli anni cinquanta e gli inizi degli anni Sessanta dell’Ottocento, custoditi all’Archivo General de la Nación di Buenos Aires. Infatti, per la nostra indagine sono state utilizzate, in gran parte, fonti bibliografiche. Pertanto, il presente saggio, può considerarsi, per così dire, introduttivo al tema dell’emigrazione. Nonostante questi limiti, è stato possibile delineare un primo quadro, quantunque solo indicativo, del fenomeno migratorio in America Latina, che vede protagonisti, come si vedrà più avanti, marinai e ufficiali maddalenini al seguito di Giuseppe Garibaldi, prima in Brasile, negli anni della rivoluzione riograndense (1837-1839) e, successivamente, in Uruguay, nelle fila della Legione Italiana, posta a difesa della città di Montevideo, negli anni della “Guerra Grande” (1839-1851), combattuta contro l’Argentina del dittatore Manuel Rosas. Infatti, il comando della Legione, inizialmente affidato all’eroe dei due mondi (1842-1848), passò nelle mani del maddalenino Antonio Susini Millelire che la diresse sino al 1852, anno in cui si chiuse il conflitto. 

Martino CONTU

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