Ilvamaddalena – San Teodoro 2-0

9′ e 94′ Sergio Valenti

Vittoria doveva essere, vittoria è stata, e l’Ilvamaddalena raggiunge 57 punti.
Quando mancano otto giornate al termine, la squadra isolana ha gli stessi punti conquistati alla fine del campionato 2015-16, concluso al primo posto, con il salto in Eccellenza.
Un exploit strepitoso, una media punti da record, quella che serve per tenere a distanza un formidabile ed irriducibile Thiesi.
Ma quanta fatica, oggi come all’andata, per avere la meglio su un San Teodoro, mai domo, a dire il vero anche mai pericoloso, ma sempre in partita, e sul loro corner al 90°, con un solo gol di vantaggio, dubito di essere stato l’unico a tremare, e temere la beffa.
E allora complimenti vivissimi a Mister Celestino Ciarolu, perché non è affatto semplice tenere viva una squadra con tre punti in classifica, continuare a darle delle motivazioni, e ad uscire, come oggi, con la testa altissima dal campo.
Il tecnico viola al fischio d’inizio manda in campo .Nesta, Zenia, Loddo, Carvone, Budroni, Vannozzi, Putzu, Canu, Raspizzu, Filigheddu, Pascual.
Mister Acciaro schiera il suo 4 3 3 con Matteo Esposito in porta, centrali di difesa Julian Scigliano e Ciprian Dombrovoschi, esterni bassi Fabrizio Bellu a destra e Dhia Rajhi a sinistra, in mediana Musibau Oluwalogbon, Gallo e Riccardo Pirina, davanti Gena Vuanello, Valenti e Gabriele Bazzoni
La trama della partita è scontata, padroni di casa avanti a caccia del gol, e ospiti a difendersi, con molto ordine.
Al primo assalto è gol.
Minuto 9, perfetto cross da destra di Bellu per la testa di Valenti, che mette dentro con un tocco preciso.
Bene, decisamente meglio della sfida d’andata, quando furono necessari 85 minuti per il gol partita, segnato da Gallo.
Il rapido gol del vantaggio sembra essere il preludio ad una prestazione agevole e ricca di gol, ma non sarà così.
Nella prima frazione di gara tanta noia, e solo due altre occasioni da gol.
Un tiro cross di Bazzoni, deviato alto sulla traversa da Nesta, ed un grande assist di Vuanello per Valenti, che non trova la giusta coordinazione a due passi dalla porta.
Alla ripresa delle ostilità, Pisano prende il posto di Pirina.
Ci si attende una maggiore pressione verso la porta avversaria, ed in effetti la nostra squsdra sembra più aggressiva, ma nonostante un atteggiamento più offensivo stenta a trovare la via della porta.
Celestino Ciarolu manda in campo forze fresche, inserendo Bazzu, Bacciu, l’ex Romino Kozeli, Thiam e Musu, e la sua squadra moltiplica le energie, tenendo il campo con grande coraggio.
Capitan Bellu (ottima prestazione) e compagni non rischiano praticamente nulla, il pallone è sempre dall’altra parte, ma forse anche per la stanchezza accumulata mercoledì in Coppa, si fatica a costruite manovre fluide, che portino a conclusioni importanti.
Entra anche Luigi Vitiello per Bazzoni, e proprio alla fine dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro arriva il raddoppio.
Stavolta l’assist è di Salvatore Gallo, uno splendido filtrante per Valenti, che di destro supera in uscita Nesta, pochi istanti prima del triplice fischio finale.
Bene così, ma a Porto Torres servirà un’Ilvamaddalena diversa.

Mauro Coppadoro