Correva l’anno 1938

12 gennaio

Viene nominato Commissario Prefettizio il medico di origini tempiesi, Aldo Chirico, rimarrà in carica dal 12/1/38 al 18/2/38 per diventare Podestà il 19 febbraio e mantenne la carica fino al 25 ottobre del 1940.

Segretario Politico Paolo Azzena

3 marzo

Al segretario del Fascio il dott. Paolo Azzena giunse da Sassari una missiva riservata, spedita dalla Federazione dei Fasci di Combattimento di Sassari e firmata dal segretario federale Antonio Medas, lettera con la quale si chiedeva “con urgenza e massima precisione se il sacerdote Salvatore Capula abbia tenuto (quando e come) un comportamento avverso al Regime ed al Partito, se ed in quale circostanza, nell’esercizio del culto, in pubblico od in privato, abbia pronunciato frasi irriverenti all’indirizzo del Governo o del Partito, o comunque abbia svolto propaganda contraria alle Organizzazioni Fasciste“. Il 3 marzo, con lettera altrettanto riservata, il segretario del Fascio di La Maddalena Paolo Azzena così rispondeva: “Non risulta che il sacerdote Salvatore Capula, parroco di questa sede, abbia mai tenuto contegno avverso al Regime. Risulta, invece, che il suo contegno nell’esercizio del culto, oltre ad essere improntato ad un regime di vita molto modesto ed umile, ha dato prove luminose di essere non solo patriottico ma simpatizzante, senza restrizione, verso il Regime. In non rare occasioni, durante il culto e fuori, il Rev. Capula ha esaltato la figura del Duce. Ha mantenuto e mantiene rapporti di cordialità con le Gerarchie tutte e con le Autorità Civili e Militari“.

29 aprile

Muore all’ospedale di Matarò, il maddalenino Paolo Santandrea. Figlio di Pietro e Caterina Trova, era nato il 13 marzo del 1907, impiegato e antifascista, iscritto dalla polizia italiana nel Bolettino delle Ricerche, espatria clandestinamente nel maggio del 1931 portandosi in Corsica. raggiunge poi l’Algeria ed infine la Spagna, ma viene rimpatriato da Barcellona in Italia, Nel maggio 1937 torna a espatriare e si porta in Spagna dove è arruolato nelle formazioni antifranchiste. Inquadrato nella brigata Garibaldi sul fronte dell’Ebro rimane gravemente ferito e muore. (La vicinanza geografica tra la Sardegna e la Corsica favorì l’emigrazione politica degli antifascisti sardi verso l’isola francese. Molti riuscirono a stabilirsi a Portovecchio, Ajaccio, Bastia, diversi furono arrestati mentre tentavano la traversata; per altri la Corsica rappresentò un passaggio obbligato per raggiungere la Francia o per combattere la guerra civile in Spagna. Buona parte di coloro che decisero di raggiungere la Spagna erano contadini, pastori, artigiani, minatori, molti di essi comunisti, diversi anarchici, altri profondamente legati al pensiero sardista di Emilio Lussu con il movimento “Giustizia e Libertà”. Per capire il contributo della Sardegna alla causa spagnola prendiamo come riferimento l’indice demografico. L’isola rappresenta circa il 2,3-2,4% della popolazione italiana. Gli internazionali sardi che decisero di partecipare al conflitto sono calcolati in 140-150, ovvero, prendendo come riferimento il numero di 3354 volontari italiani stimati da Togliatti, il 3,6-4,1% della partecipazione italiana. Anche i 20 caduti sono il 3% dei 600 italiani. Ricordiamo inoltre che i sardi furono l’8,3% dei caduti del CTV, cioè dell’esercito inviato da Mussolini in aiuto a Franco, e il 4% dei caduti della Milizia fascista.)

13 luglio

Muore in combattimento a La Muela (Spagna) il maddalenino Carlo Lenci. Centurione della MVSN, medaglia d’oro al V.M. alla memoria nella guerra civile spagnola.

14 luglio

Cade in mare l’idrovolante della linea Cagliari-Civitavecchia. Muoiono tutti i 16 passeggeri.

11 agosto

Concerto, presso le Scuole CEMM, del grande tenore tempiese Bernardo De Muro.

13 agosto

Sono sempre più numerosi gli articoli sulla stampa sarda nei quali si inneggia alla “Sardegna ariana”.

17 agosto

Nasce a La Maddalena, Pierluigi Onorato. Magistrato e uomo politico. Deputato al Parlamento, senatore della Repubblica. Conseguita la laurea in Giurisprudenza, è entrato in magistratura ponendosi in evidenza come componente dell’esecutivo dell’Associazione Nazionale Magistrati e impegnandosi nel sociale. Nel 1979 è stato eletto deputato del PCI nel collegio di Firenze per l’VIII legislatura repubblicana e successivamente riconfermato per la IX. Nel 1987 è stato invece eletto senatore della Repubblica per la X legislatura.