Pescatori provenienti da Ponza

Aversano Giuseppe, stabilitosi qui nella seconda metà dell’Ottocento, ebbe sette figli.

Batte Luigi, fu uno dei fondatori della Società dei Pescatori.

Balzano Giovanni, presente a La Maddalena dal 1850.

Balzano Isidoro, morì nel 1881, cadendo a mare dalla barca “il Vulcano”, mentre cercava di andare a prua per manovrare il fiocco.

Balzano Pietro

Caucci Giuseppe, sposatosi a La Maddalena con una Impagliazzo, nativa di Ponza, ebbe 12 figli.

Basso Aniello, morì nel 1890 per il naufragio della “Candida”.

Conti Nicolò, nato nel 1835, si sposò a La Maddalena con una Balzano.

Giudice Giuseppe

D’Arco Antonio

Demeglio Salvatore “U Punzisiellu”.

Jodice Vincenzo, stabilitosi qui prima del 1900.

Mazzella Silverio, stabilitosi qui prima del 1900.

Migliaccio Silverio, marinaio imbarcato sulla “Candida”, morì nel 1890 nel naufragio della barca.

Orlando Francesco, uno dei primissimi immigrati, abitava in “via della Processione”, dove morì, a 81 anni nel 1866.

Orlando Giosuè, abitante anch’egli in via della Processione, sposò una maddalenina, Maria Culiolo.

Orlano Pietro, abitante in “via del Quartiere”, sposò una Zicavo, dalla quale ebbe 11 figli.

Piras Giuseppe, morì a mare a causa di un naufragio nel 1883.

Rivieccio Giovanni “Giovannuzzu o Jannuzzu”, padre di “Squarciò”, morì a mare nel golfo di Arzachena, nel tentativo di salvare un nipote.

Scotto Lorenzo, morì nel 1890, in un naufragio, presso Capo Ferro.

Vitiello Angelo, nato nel 1854, ebbe 8 figli.

Vitiello Gaetano, stabilitosi a La Maddalena all’inizio del Novecento, noto come “o Ponzesu“.

Vitiello Vincenzo, stabilitosi, come altri della sua famiglia, nel rione di “Due Strade”.

Vitiello Emiliano

Vitiello Silverio “u Surdu”.

Parzialmente tratto da “Il mondo della pesca” – Co.Ri.S.Ma – Giovanna Sotgiu