Correva l’anno 941

Fu nel 941 che gli annali registrano un nuovo assalto arabo alle isole dell’Arcipelago di La Maddalena (all’epoca non chiamato naturalmente con questo nome) ed alle coste est della Gallura. Non era il primo. Gli arabi islamizzati, galvanizzati dal fanatismo religioso, da quasi 300 anni cercavano di portare nuovi territori e nuovi fedeli all’Islam, aggredendo e sottomettendo interi popoli. La Sardegna non ne fu immune. Il primo assalto risale al 704 e fu disastroso per i sardi quanto inatteso. Assalirono più villaggi costieri della Sardegna, giungendovi con le loro navi, distruggendoli e depredando gli abitanti, i quali venivano uccisi oppure fatto schiavi, specialmente i giovani e le donne. Le scorrerie furono decine e decine ed in qualche caso interessarono anche La Maddalena e le isole dell’Arcipelago, come appunto nel 941. Da allora e per un lungo periodo i villaggi costieri della Gallura ed i pochi abitanti sopravvissuti delle isole fuggirono terrorizzati nelle zone interne, della stessa Gallura o della Corsica, lasciando le coste disabitate.